Peli e capelli: il trapianto da plasma ricco di piastrine

“La pelle e i capelli – spiega il Dott. Fabio Rinaldi, presidente dell’IHRF (International Hair Research Foundation) e docente alla Sorbona di Parigi - sono fondamentali per la presenza e la sicurezza psicologica di una persona. Tuttavia, soprattutto in tempi di crisi economica in cui anche l’investimento nella propria salute rappresenta una significativa voce di costo, è indispensabile che i professionisti sappiano proporre al paziente una soluzione che unisca la massima efficacia del trattamento ad una sua accessibilità economica. Talvolta i costi e i disagi di un trapianto non sono necessari. Anche per questo motivo il trattamento PRP, che consiste nel prelievo e reimpianto del plasma sanguigno che è ricco di fattori di crescita, risulta spesso la migliore soluzione in prospettiva per ritrovare il benessere. Nel 70% dei soggetti esaminati, infatti, la risoluzione dei sintomi cutanei ha contribuito a ridurre i livelli di stress”. Di questo ha parlato il luminare nel workshop delle ore 13 a Bologna, nell’ambito di Cosmofarma Exhibition.       RIDURRE PELI - A coadiuvarlo, la dott.ssa Elisabetta Sorbellini (dermatologa) che ha parlato di fototerapia e fotodinamica in dermatologia, “come metodiche estremamente innovative sia per curare le patologie dei capelli che, ad esempio, per ridurre i peli, quindi utilizzate come vera e propria tecnica di depilazione”.     RITMO BIO - Presente anche la dott.ssa Francesca Bonomini (anatomista), che ha presentato un focus sulla ghiandola pineale e sull’importanza del ritmo circadiano, unitamente a qualche cenno sulla nutrizione e sui legami tra alimentazione e salute della pelle e dei capelli, facendo seguito al 1° Seminario Internazionale sul Ritmo Circadiano nella Pelle e nei Capelli svoltosi a Milano lo scorso dicembre sempre su iniziativa dell’IHRF.     CIRCADIANO - “In un arco di tempo di 24 ore, denominato ciclo circadiano (da “circa diem “, quasi un giorno), il ritmo biologico del nostro organismo – spiega il dott. Rinaldi - controlla moltissime funzioni del corpo, come il metabolismo degli ormoni, il ciclo delle cellule, la loro vita e la loro morte, e i meccanismi di riparazione del DNA. E’ come se il nostro corpo fosse regolato da un complicato orologio interno che sincronizza tutte le funzioni dell’organismo con il ciclo naturale del giorno e della notte. Molte ricerche scientifiche, pertanto, hanno dimostrato che seguire il ritmo circadiano per curare certe malattie aumenta l’efficacia della terapia. Questo vale soprattutto per la cura dei tumori, ma dalla‘crono-terapia’ è nata poi l’idea di sviluppare la‘crono-dermatologia’, ovvero l’applicazione delle conoscenze sulla cronobiologia in ambito dermatologico”.