Il cerotto salva-vita promosso in sala operatoria
Effetto emostatico raggiunto in modo rapido ed efficace, con una percentuale di successo del 97,5% e con un controllo completo dell'emorragia nel giro di due minuti. È questo il risultato mostrato da Hemopatch, il nuovo dispositivo emostatico a base di collagene utilizzato in chirurgia quando il controllo delle emorragie tramite pressione, legatura o procedure convenzionali è inefficace o non pratico. È passato poco più di un mese da quando l'innovativo cerotto realizzato da Baxter è arrivato nelle sale operatorie italiane ma sono già numerose le applicazioni. Parliamo di circa 100 casi clinici con benefici per i pazienti che possono essere riassunti in una formula che è oramai realtà: "chirurgia senza sangue". E la notizia è davvero buona perché dagli interventi sulla tiroide, fino a quelli sul polmone, la carriera di noi chirurghi è segnata dall'incubo del rischio emorragie, problematica che produce successi, insuccessi e dispiaceri. Perciò la possibilità di utilizzare farmaci o device che siano in grado di aiutare il contenimento della perdita di sangue e di aria, rende l'obiettivo, cioè il buon esito dell'intervento chirurgico stesso, più facilmente raggiungibile. Personalmente, ho avuto l'opportunità di verificare l'uso di questo nuovo emostatico dapprima sull'animale e poi nel mio blocco operatorio, sia pure sporadicamente per il momento. Ho così potuto constatare che il prodotto è altamente efficace, rapido in quanto raggiunge il suo massimo potere emostatico nell'arco di due soli minuti ed è di facile applicazione. Lo abbiamo utilizzato anche in un intervento di chirurgia robotica dove la sua semplicità di impiego ci ha lasciati particolarmente soddisfatti. Come riscontro posso citare il recipiente di raccolta del drenaggio chirurgico, dove a fine intervento il liquido contenuto era praticamente assente. Il carattere innovativo del prodotto è desumibile dalle sue caratteristiche tecniche. L'accoppiamento infatti di una struttura in polietilenglicole ad alto potere sigillante con una struttura in collageno bovino, in grado di indurre l'aggregazione piastrinica e determinare l'effetto emostatico, unitamente alla presentazione in forma di "cerotto" dotato di elevata duttilità, lo rende un prodotto decisamente diverso dai precedenti. Inoltre la disponibilità immediata, senza necessità di alcun tempo di preparazione e la facilità di conservazione sono ancora caratteristiche che rendono Hemopatch uno strumento maneggevole che andrà incontro alle richieste della categoria medico-chirurgica. Come tutti i chirurghi auspico un aumento della sicurezza in sala Operatoria attraverso l'impiego di questi presidi che potrebbero rendere il ricorso alla terapia trasfusionale sempre più limitato. Mi aspetto anche che la notevole flessibilità del prodotto lo renda adatto ad una ampia tipologia di approcci chirurgici, dalla chirurgia convenzionale alla video chirurgia alla robotica. * Direttore Dipartimento Patologia Chirurgica Università di Pisa