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Porta Portese, degrado in libertà e giochi "in gabbia". Il giardino dimenticato
Bivacchi, rifiuti, buche e giochi vietati ai bambini, con transenne e radici di alberi che trasformano il passaggio in un percorso a ostacoli. È lo stato in cui versa largo Ettore Rolli e il vicino giardino Fernanda Gattinoni, nella zona del mercato delle pulci di Porta Portese. L’area vive da tempo in una condizione di abbandono strutturale, degrado e incuria. Neanche un mese e mezzo fa, gli agenti del XII Gruppo Monteverde della polizia locale e del GSSU (Gruppo sicurezza sociale urbana) avevano identificato cinque persone senza fissa dimora, quattro uomini e una donna, tutti tra i 30 e i 50 anni, che avevano trasformato le panchine del parco in giacigli. Un intervento il cui risultato sembra però già evaporato. «I senza fissa dimora hanno ripreso il sopravvento e con loro il degrado», denuncia Piergiorgio Benvenuti, presidente di Ecoitaliasolidale, dopo il sopralluogo effettuato ieri.
Ma il vero allarme corre sotto i piedi dei cittadini. Buche, avvallamenti, transenne e tratti di pavimentazione deformati che hanno già provocato diversi incidenti. Il 18 giugno, per esempio, una bambina è caduta nell’area giochi. Il 22 giugno una donna è finita rovinosamente sul marciapiede di via Rolli, nei pressi del chiosco dei fiori, riportando ferite al volto. Il 30 giugno un’altra donna è caduta all’interno del Giardino Gattinoni. Dopo gli incidenti, la polizia locale ha chiuso il marciapiede dissestato, delimitandolo con picchetti e reti arancioni. Barriere che impediscono ai pedoni di transitare sul marciapiede ma che non li salvano dal vialetto, che è sconnesso e pieno di radici sporgenti. Il 23 giugno la presidente del comitato di quartiere "La Voce di Porta Portese" ha presentato un esposto a carabinieri e commissariato.
Sul caso, lo scorso 14 luglio, è arrivata anche un’interrogazione del M5S al presidente del Municipio XII, Elio Tomassetti, per chiedere il ripristino e la messa in sicurezza dell’area, compresa quella ludica, transennata da mesi. Sul tavolo ci sono quasi 200 mila euro: 150 mila derivanti da un assestamento a firma del consigliere capitolino Giorgio Trabucco e 50 mila stanziati dal Municipio XII. Lavori che dovrebbero partire entro l’anno e che prevedono la completa ristrutturazione delle aree ludiche. «Non servono soltanto nuovi giochi o nuove aiuole», commenta ancora Benvenuti - L’obiettivo, deve essere una riqualificazione complessiva con una nuova pavimentazione, pulizia, illuminazione e sicurezza, oltre al recupero della fontana e alla valorizzazione della storica Santa Maria del Riposo».