il caso
Borghetto-Valle Aurelia resta senza autobus
Senza autobus e scollegati dal resto della città a causa dei lavori pubblici in corso. È questa la sorte toccata ai residenti di Borghetto-Valle Aurelia. Dal 26 giugno scorso, quando nella zona sono iniziati gli interventi per il rifacimento della rete fognaria, l’area in cui sostavano i mezzi Atac della linea 495 per caricare e scaricare i passeggeri è stata transennata e trasformata in un deposito di materiali. A pagarne il prezzo sono i cittadini, ora costretti a percorrere a piedi almeno un chilometro e mezzo di strada per raggiungere la fermata più vicina e prendere un bus. «Atac dove sei?», si legge su un lenzuolo steso sulle barriere di acciaio con le quali è stato recintato il capolinea. «Non possiamo restare senza mezzi di trasporto. Qui abitano soprattutto persone anziane ed è impensabile che debbano camminare a lungo sotto al sole cocente anche solo per andare a fare la spesa», spiega Tiziana, che vive in via delle Ceramiche da sempre. La speranza è che venga organizzato un servizio di navette sostitutive che servano il quartiere fino a quando i lavori non saranno finiti.
«A mio padre è stato detto di procurarsi un box perché non può più parcheggiare l’auto vicino casa. E poi siamo intrappolati dalle transenne e obbligati a camminare per strada perché i marciapiedi sono inaccessibili», protesta ancora la residente, facendo notare che «forse avrebbero dovuto programmare i lavori diversamente, tenendo conto di chi riesce a spostarsi solo grazie alla linea 495». Atac, dal canto suo, fa sapere di essere disponibile a risolvere il problema, ma spiega che prima «il Dipartimento Mobilità e il Dipartimento Lavori Pubblici devono chiarire quali mezzi possono transitare nell’area e quali no». Al momento, «sappiamo che quelli che superano le tre tonnellate e mezzo non possono passare e un nostro bus, di dodici metri, arriva a pesare 15 o 16 tonnellate», chiarisce l’azienda. «Non si possono lasciare centinaia di cittadini senza il mezzo di trasporto pubblico. Siamo di fronte a una cattiva organizzazione su cui sia Atac che il Municipio XIV hanno responsabilità», attacca l’esponente della Lega, Daniele Giannini, chiedendo il ripristino della linea 495 per garantire ai residenti di Borghetto-Valle Aurelia «una libertà di movimento e una sicurezza ad oggi negata».