il caso a tor tre teste
Trenta furti e atti vandalici in nove mesi, ecco la scuola "dei record"
Nell’ultimo anno scolastico ben 30 incursioni tra furti, soprattutto di cibo portato via dalle mense, e atti vandalici nelle scuole dell’istituto comprensivo Olcese. Un bersagliamento continuo, che spaventa famiglie, docenti e personale scolastico. A Tor Tre Teste gli ultimi tre casi sono avvenuti in una manciata di ore, nella notte tra martedì e mercoledì scorso, e ora il dirigente scolastico Giammarco Amoroso, alla guida di un istituto da oltre 1.200 iscritti, ha messo nero su bianco l’esasperazione della comunità scolastica.
Il professore ha preso carta e penna scrivendo parole di fuoco alle autorità e al Municipio V: «La scuola ha bisogno di tranquillità e sicurezza. Si ha paura ogni giorno e si temono nuove incursioni o, peggio ancora, di doversi trovare di fronte tali malfattori». Alle 22.17 di martedì scorso, scrive il dirigente, il primo blitz alla Madre Teresa di Calcutta di via Olcese, «dove dei delinquenti hanno potuto liberamente e tranquillamente entrare in tutte le aule, nel magazzino, nelle stanze del piano terra e salire in tutti gli uffici del primo piano, rovistando in tutti i cassetti e armadi e rompendo diverse porte». All’1.37 della stessa notte stesso copione pochi metri più in là, alla secondaria Tovaglieri, e alle 4.25 colpito anche il plesso di via Tovaglieri 201, dove «dei delinquenti», ribadisce il dirigente, probabilmente gli stessi degli altri due casi, hanno rovistato anche in mensa.
Al di là della richiesta di un maggiore presidio delle forze dell’ordine e dell’installazione di un sistema di allarme perimetrale, quello del professore è l’ennesimo grido d’allarme che arriva da Tor Tre Teste, zona residenziale a metà tra il Quarticciolo e l’Alessandrino i cui residenti, uniti nel comitato «Nuova Tor Tre Teste attiva», un mese fa hanno scritto al prefetto Lamberto Giannini e al sindaco Roberto Gualtieri denunciando una situazione esplosiva, tra risse quotidiane, spaccio e occupazioni abusive.
Il preside dell’Olcese, intanto, spiega di avere sporto denuncia ai carabinieri di zona sugli ultimi episodi, precisando che una delle tre scuole colpite è dotata di telecamere. Resta il tema dell’inquietante serie di intrusioni: «Non sappiamo perché ci sia questo accanimento contro di noi», commenta Amoroso. Dei 30 episodi, ben 22 riguarderebbero il plesso di via del Pergolato, che affaccia proprio sul parco di Tor Tre Teste. «Tutta la comunità scolastica è esausta e chiede risposte risolutive ed efficaci», chiosa il preside rivolto alle autorità, anche se finora - rivela - tra tutti i destinatari della lettera si sono fatti sentire solo dal Municipio.