litorale
Ostia, Fratelli d'Italia contro il Campidoglio: "Il Municipio X paga il conto per tutti"
Interventi sbagliati che mettono in ginocchio il turismo con oltre metà degli stabilimenti balneari chiusi al pubblico. Spiagge libere abbandonate e non più in grado di offrire servizi. Dietro a tutto questo c’è una precisa scelta, quella di mettere sul lastrico tutto il sistema dei balneari, penalizzando l’immagine di Ostia. Serve una vera inversione di rotta che solo un’amministrazione diversa, e soprattutto capace, potrà dare. Sono le dure parole dell’onorevole Luciano Ciocchetti al Teatro Nino Manfredi di Ostia durante il suo intervento all'evento «Il Municipio X paga il conto per tutti», appuntamento organizzato da Fratelli d’Italia per puntare i riflettori sulle criticità del litorale romano e del territorio del Municipio X.
Nel mirino dell’esponente meloniano finiscono le politiche portate avanti dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e dall’amministrazione capitolina, accusate di aver contribuito alla crisi del comparto balneare e del turismo locale. Una crisi profonda, quella di Ostia, causata da interventi «privi di visione», con effetti pesanti sull’economia del mare. «La metà degli stabilimenti balneari, in particolare quelli storici, hanno chiuso - ha dichiarato Ciocchetti - Le spiagge libere sono state abbandonate perché le attività dei chioschi sono state bloccate e oggi non sono più in grado di offrire servizi«». L’esponente di Fratelli d’Italia ha poi puntato il dito contro il ritardo nell’approvazione del Piano di utilizzazione degli arenili, sostenendo che senza il completamento dell’iter amministrativo non sarà possibile avviare gare pluriennali né attrarre investimenti per la riqualificazione del litorale. «La strategia è lampante: si vogliono azzerare tutti gli stabilimenti balneari», ha affermato, citando anche la chiusura dello storico ristorante Peppino a Mare come simbolo delle difficoltà che starebbe attraversando l’intero indotto turistico e commerciale. L’evento, promosso dalla consigliera capitolina Francesca Barbato e da Ignazio Cozzoli, dirigente romano del partito, non è altro che un percorso politico di avvicinamento alle future sfide amministrative che riguarderanno Roma e il suo litorale.
Nel corso del dibattito sono emerse numerose contestazioni ai progetti urbanistici previsti per Ostia, a partire dal Parco del Mare, definito da diversi intervenuti un progetto poco chiaro e distante dalle esigenze del territorio. «Con questo incontro abbiamo voluto accendere un faro su Ostia e sul territorio circostante - ha spiegato Barbato - perché è proprio nel Municipio X che in questi anni abbiamo assistito alla più grande devastazione territoriale mai perpetrata. Vogliamo raccontare che un’altra Ostia è possibile». La consigliera regionale Edy Palazzi ha invece sottolineato il valore strategico del litorale romano. «Ostia rappresenta una risorsa fondamentale non solo per il mare di Roma ma per tutta la Capitale e merita finalmente attenzione, programmazione e investimenti adeguati», ha dichiarato. A rilanciare il tema delle difficoltà vissute dal territorio è stato anche Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio X. «Il Municipio X sta vivendo una fase estremamente delicata - ha evidenziato - segnata da criticità che riguardano il lavoro, il turismo, il decoro urbano, la sicurezza e il futuro stesso del litorale romano». Nel corso dell’iniziativa sono stati affrontati anche altri temi considerati prioritari dal partito: il degrado della pineta di Ostia, l’emergenza sicurezza e la crisi occupazionale che coinvolge molti operatori del settore balneare. All’appuntamento hanno partecipato, tra gli altri, anche Marco Perissa, Massimiliano Maselli, assessore regionale all’Inclusione sociale, Stefano Cacciotti, sindaco di Carpineto Romano, e diversi rappresentanti locali di Fratelli d’Italia del Municipio X.