Piana del Sole

Villetta esplosa, tre famiglie restano senza casa: gli edifici sono inagibili

Francesca Mariani

Cattive notizie per tre famiglie di Piana del Sole le cui case sono state dichiarate a rischio crollo stamattina dopo il sopralluogo della commissione tecnica per la verifica della sicurezza statica degli edifici. I controlli sono stati svolti a seguito dell'esplosione di domenica scorsa di una villetta che ha causato tre feriti. Villetta andata completamente distrutta e che si trova accanto a quelle adesso dichiarate inagibili. In tutto, sono nove le persone che non potranno rientrare in tempi brevi nelle proprie abitazioni in via Tavagnasco, nella piccola borgata al confine tra Roma e Fiumicino. Per altre quattro famiglie, per un totale di undici persone, invece, si è aperto uno spiraglio di speranza: potranno tornare a casa dopo aver effettuato alcuni interventi di riparazione dei danni esterni prodotti dall'esplosione di una bombola di gas nella villetta sventrata. Infine, altre nove persone, hanno potuto far rientro già ieri negli alloggi dopo la rimozione delle macerie che ne impedivano l'accesso.

"Ieri abbiamo restituito a tre famiglie la possibilità di rientrare in casa. È un primo passo verso il ritorno alla normalità e nel frattempo stiamo lavorando perché sia riattivata anche la fornitura del gas", ha spiegato il presidente dell'XI Municipio Gianluca Lanzi. "Stiamo facendo il massimo ed esprimiamo la nostra vicinanza alle tre persone ferite". Dopo l'esplosione sono state evacuate, per motivi di sicurezza 29 persone: tutte, tranne due, hanno trovato soluzioni abitative alternative in modo autonomo, presso amici r parenti. Due hanno richiesto e ottenuto l'assistenza alloggiativa fornita dal Comune di Roma in collaborazione con la Protezione civile.