Piana del Sole

Roma, esplosione a Piana del Sole per una fuga di gas. Due feriti gravi, si scava tra le macerie

Massimiliano Gobbi

Attimi di paura alla periferia di Roma, dove nella mattinata di oggi una violenta esplosione ha sconvolto il quartiere di Piana del Sole. Il boato, avvertito distintamente anche nel centro storico, si è verificato tra via Ciglié e via Tavagnasco, provocando danni ingenti e coinvolgendo almeno tre palazzine, una delle quali sarebbe completamente crollata. Il bilancio provvisorio parla di due feriti gravi, immediatamente soccorsi e trasportati in ospedale, mentre circa 70 persone sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni e riversarsi in strada. Il timore più grande resta però quello di eventuali dispersi: i soccorritori stanno scavando senza sosta tra le macerie per verificare la presenza di persone coinvolte nella deflagrazione. Secondo le prime ricostruzioni, all’origine dell’esplosione ci sarebbe una fuga di gas, anche se saranno necessari ulteriori accertamenti per confermare con certezza la dinamica dell’accaduto. Si starebbero cercando due persone.

 

  

 

Sul posto è immediatamente scattata una massiccia operazione di emergenza: impegnati i vigili del fuoco del distaccamento di Ostia, Eur, e La Pisana, il funzionario di guardia, il capo turno provinciale, il nucleo GOS l'autobotte, l'Autoscala, il nucleo Cinofilo, il  CRRC, le pattuglie della polizia di stato e i carabinieri, oltre al personale sanitario del 118. L'esplosione ha distrutto tutte le pareti delle strutture ed i detriti hanno coinvolto anche, delle autovetture. Lo scenario che si è presentato ai primi soccorritori è apparso fin da subito drammatico. Detriti ovunque, vetri infranti, auto danneggiate e intere famiglie sotto shock. «Sembra di stare a Beirut», ha dichiarato Marco Palma, consigliere municipale dell’XI Municipio di Roma Capitale, tra i primi ad arrivare sul luogo dell’esplosione. La priorità resta ora quella di escludere la presenza di persone sotto le macerie e mettere in sicurezza l’area. Le operazioni, rese complesse dall’instabilità delle strutture coinvolte, proseguono ininterrottamente con l’ausilio di mezzi pesanti e unità specializzate.

Nel frattempo, il quartiere vive ore di grande apprensione. I residenti, molti dei quali ancora in strada, attendono notizie sulle condizioni delle proprie abitazioni e sull’evoluzione dell’emergenza. Si cerca di ricostruire con precisione quanto accaduto. Nelle prossime ore si attendono aggiornamenti ufficiali sul numero delle persone coinvolte e sulle cause definitive della tragedia.