parla l'ingegnere moladori

Cantieri anche a Ostia, Anas: "Partiamo il 18 giugno con il Parco del Mare"

Martina Zanchi

Il Giubileo si è concluso ormai da un pezzo ma nella Capitale i cantieri non si fermano. Anas, ad esempio, oltre a seguire il Ponte dei Congressi è stata scelta come soggetto attuatore per il progetto del «Parco del Mare», il piano di riqualificazione di 7,4 chilometri del lungomare di Ostia finanziato con oltre 53 milioni complessivi (tra risorse di Roma Capitale e quelle erogate dalla Regione Lazio). Quest’estate partiranno i primi lavori. Ad annunciarlo, con una punta d’orgoglio, è l’ingegnere Marco Moladori, responsabile della Struttura territoriale Lazio di Anas.

Anas si sposta al mare?
«Credo che il senso del "metodo Giubileo" sia che le grandi opere sono di tutti. Su Ostia, ad esempio, il Parco del Mare è un progetto che unisce Comune, Regione e ministero delle Infrastrutture. Noi siamo pronti: vorremmo partire il 18 giugno con i lavori del primo lotto, per cui potremmo utilizzare un accordo quadro già in essere».

Il 18 giugno? A stagione estiva iniziata?
«Non vogliamo assolutamente essere un elemento di disturbo. Stiamo studiando il modo migliore per eseguire i lavori senza creare problemi a chi ha il sacrosanto diritto di godersi il mare e la spiaggia».

  

Da dove partirete?
«Dal Canale dei Pescatori. Anche lì, restando in tema di ponti, ne verrà realizzato uno carrabile».



Il Ponte dei Congressi, invece, è un’opera attesa da vent’anni. Ora c’è stata l’aggiudicazione provvisoria della gara d’appalto al Consorzio Eteria. Un investimento complessivo da 300 milioni che promette di rivoluzionare il traffico del quadrante tra l’Eur e la Roma-Fiumicino. Anas riuscirà nell’impresa?
«Per Anas parla piazza Pia: un’opera del genere conclusa in 14 mesi. Noi siamo determinati e lavoriamo molto bene con il Comune di Roma, l’ufficio del commissario straordinario al Giubileo 2025 (il sindaco Gualtieri, ndr) ci sostiene. Se tutto andrà bene con l’aggiudicazione definitiva, vogliamo realizzare il Ponte dei Congressi in cinque anni a partire dal 2027, quando aprirà il cantiere».

Quindi per il 2032, in tempo per il prossimo Giubileo...
«In realtà l’Anno Santo 2033, quello del bimillenario della morte e resurrezione di Gesù Cristo, non è stato ancora indetto. La decisione spetta a qualcuno molto più in alto di noi...».