tutti fuori dal centro
Artisti di strada banditi pure da via Ottaviano. Ennesimo diktat del Municipio
Sotto la scure del Municipio I sono caduti anche gli artisti di strada che si esibiscono in via Ottaviano, che è stata pedonalizzata per il Giubileo 2025 ed è quindi un palcoscenico ideale per musicisti, mimi e cantanti. Eppure per la giunta del Centro, che con una delibera del 24 febbraio ha vietato le esibizioni per tutto il 2026, la strada non è «idonea» a ospitare i performer «per ragioni di sicurezza, decoro urbano e rispetto delle attività istituzionali e residenziali».
Tra le motivazioni del divieto, oltre alle «segnalazioni dei residenti», che lamenterebbero «il costante e insostenibile livello di frastuono», stavolta c’è anche la presenza di una sede del liceo Majorana. Ma via Ottaviano è solo l’ultima delle strade da cui il Municipio ha bandito gli artisti di strada. La serie è lunga è comprende piazza San Calisto, largo Gaetana Agnesi, largo Goldoni, via del Corso (nella Ztl Tridente), via dei Fori Imperiali, piazza Pasquino e via del Portico di Ottavia. Inoltre, non potendo decidere autonomamente, la ex circoscrizione ha anche chiesto al Comune di Roma di fare lo stesso su piazza Trilussa, Ponte Sisto e piazza di Pietra.
Tutti fuori dal Centro, quindi, tranne i residenti. Il Tempo ha già segnalato questa tendenza pubblicando le richieste del Municipio in tema di mobilità (dall’allargamento della Ztl fino all’eliminazione dei parcheggi gratuiti). Ma quello che nel Primo sembrano non aver ancora capito è che i residenti sono sempre meno e quei pochi che restano verranno soppiantati dai turisti in rioni sempre meno «romani» e sempre più luna park, tra souvenir discutibili e venditori abusivi. Contro i quali, peraltro, non ci risultano piovere dal Municipio la stessa quantità di divieti e solleciti.