Il progetto

Roma, Rocca: "Case popolari occupate e liberate ai poliziotti per far rinascere i quartieri ghetto"

Francesca Mariani

"La porzione di immobili che vogliamo dedicare alla creazione di condomini misti, a maggiore inclusione, dove oggi ci sono anche dei piccoli ghetti. Queste sono occasioni per recuperare socialità: la considero un'iniziativa bella, importante, un bel progetto di lotta. Credo che sia veramente un bel segnale". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca la seguito dell'intesa sottoscritta con il Ministero dell'Interno sugli alloggi Ater occupati abusivamente, che verranno assegnati agli appartenenti alle forze di polizia. "Sappiamo che c'è un'esigenza alloggiativa delle forze dell'ordine. Quindi non staranno lì a fare servizio, però si tratta di una presenza che comunque può servire a fare dissuasione. Dall'altro lato però, cominciamo un percorso di restituzione a queste zone di una funzione di comunità e non di esclusione sociale", ha aggiunto Rocca, sottolineando come tra gli obiettivi vi sia anche l'avvio di un percorso nel segno della legalità. "È un lavoro importante che stiamo facendo insieme al Ministero e alla Prefettura, con cui c'è una collaborazione straordinaria. Ho una gratitudine enorme nei confronti del prefetto Giannini, proprio perché questo è uno dei temi: l'occupazione violenta, illegale, in questo mercato sotterraneo che cede a terzi, abusivamente, gli alloggi di edilizia residenziale pubblica".

In relazione all'emergenza abitativa, Rocca ha evidenziato che "ci sono liste d'attesa importanti, di migliaia di persone". La Regione ha avviato un percorso di rinegoziazione dei fondi europei, destinando 120 milioni di euro interamente all'edilizia residenziale pubblica, "un segnale importante per riaprire agli investimenti di riqualificazione". Un passaggio lo ha dedicato ai quartieri più difficili di Roma "L'altro giorno, per esempio, sono stato al Quarticciolo, dove aggiungeremo 30 milioni di euro all'investimento di 25 milioni previsto dal decreto Caivano. Anche il Campidoglio ha investito i suoi fondi e quindi dobbiamo fare un lavoro di recupero di alloggi, lì ce ne sono moltissimi dell'Ater".

  

Il governatore del Lazio ha poi ricordato le condizioni critiche del patrimonio di edilizia residenziale pubblica: "Abbiamo messo tante risorse, adesso questi altri 126 milioni. Però noi abbiamo soltanto a Roma oltre 50 mila alloggi: quindi questi soldi sono gocce nel mare". Tra le urgenze a Tor Sapienza, dove "540 famiglie vivono in una condizione di degrado", oltre agli interventi del Pnrr già avviati a Tor Bella Monaca e Corviale.

Sulle risorse disponibili, Rocca ha spiegato che "l'Ater può mettere a disposizione ogni anno 4 milioni di euro per le ristrutturazioni ordinarie e straordinarie. Se facciamo la divisione sono 6 euro ad appartamento. È una situazione insostenibile e le morosità sono altissime. Tra morosità e occupazioni abusive, in quasi il 50 per cento degli alloggi non viene pagato il canone. Infine, è stata avviata una ricognizione sugli inquilini che occupano alloggi senza averne diritto. Ci sono anche 800 inquilini che hanno redditi sopra i centomila euro: queste persone devono andar via. Stiamo approvando un pacchetto di norme che consentirà uno sfratto celere di coloro che non hanno più i requisiti per restare in case destinate alle famiglie più fragili".