il caso

Alla Fontana di Trevi "addetti alla biglietteria pagati 4,50 euro l'ora"

Attilio Ievolella

Bastano due turisti paganti alla Fontana di Trevi per coprire quasi per intero il salario orario, appena 4 euro e 50 centesimi, percepito dai lavoratori addetti a biglietteria e controllo all’ingresso di quella che è una delle meraviglie della Capitale. E Federico Rocca, esponente di Fratelli d’Italia, consigliere dell’Assemblea capitolina e presidente della commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza, va all’attacco: «Il sindaco Gualtieri, l’amministrazione e il centrosinistra sono ipocriti. Da una parte rivendicano il salario minimo e dall’altra consentono che, all’interno di un servizio legato a uno dei simboli di Roma, operino società che retribuiscono i dipendenti con salari indegni».

Il consigliere Rocca ha chiesto chiarimenti oltre 15 giorni fa. Al 3 febbraio scorso risale l’interrogazione rivolta a due membri della giunta Gualtieri, cioè Alessandro Onorato, assessore al Turismo, e Massimiliano Smeriglio, assessore alla Cultura, per conoscere le modalità con cui sono stati individuati i 18 operatori incaricati del servizio di presidio e di gestione degli ingressi alla Fontana di Trevi. Ora emerge la contraddizione tra l’introito previsto da Roma Capitale grazie alla Fontana di Trevi, che oscilla tra i 6 e i 7 milioni di euro l’anno, e il salario orario degli addetti a biglietteria e controllo degli ingressi, cioè 4 euro e 50 centesimi. E poi c’è da considerare il carico di lavoro: sono almeno trentamila al giorno i turisti che visitano la Fontana di Trevi, ma si può arrivare anche a picchi di settantamila accessi giornalieri. Per alcuni turisti, però, è assurdo pagare 2 euro per visitare la Fontana, lanciare una monetina nell’acqua e fare una foto. Così, qualcuno opta per una soluzione meno comoda ma più olimpica: il getto (da lontano) della monetina.

  

Urge chiarezza, però, sui 18 addetti che lavorano alla Fontana di Trevi, anche tenendo presente che il servizio è stato affidato a Zètema, una società di Roma Capitale che poi si sarebbe rivolta a una società esterna per selezionare il personale. Rocca, intanto, è pronto a convocare la commissione da lui guidata per avere finalmente il confronto richiesto con l’Amministrazione. Sulla stessa linea dell’esponente di Fratelli d’Italia, poi, anche la Cgil Roma e Lazio, che ha scritto al sindaco Gualtieri per denunciare che «lavoratrici e lavoratori addetti alla biglietteria, alla gestione dei flussi e all’assistenza ai turisti di Fontana di Trevi sono sottopagati».