stangata d'autunno

Roma, bar e ristoranti aumentano ancora i prezzi: la stangata d'autunno

Luca De Lellis

In alcuni bar e ristoranti della Capitale i prezzi relativi a caffè e cappuccini sono già aumentati, ma a partire dalla stagione autunnale, che è ormai alle porte, i rincari saranno estesi in misura ancora più elevata. A dirlo è il presidente di Fiepet Confesercenti, Claudio Pica, in un’intervista rilasciata a RomaToday: “Ogni esercente a settembre dovrà rivedere il proprio conto economico. E questo significa – sentenzia il leader dell’associazione – che per garantire la sopravvivenza della propria azienda dovrà trovare delle soluzioni per contenere gli aumenti del latte, che si sommano a quelli di energia, gas, farina”. E l’unico metodo che il commerciante ha a disposizione per sopportare i costi è alzare i prezzi, a spese ovviamente del consumatore finale.

Diversi i fattori scatenanti della crisi, dalla carenza di materie prime dovuta alla guerra tra Russia e Ucraina (in particolare grano e gas) agli strascichi del virus che per due anni ha danneggiato gravemente l’economia internazionale, con conseguenze devastanti per le piccole e medie imprese. “Oggi il 70% circa dei bar continua a tenere il costo del caffè ad un euro. Il prossimo autunno però – ammette Pica – sulla caffetteria prevediamo un incremento dai 10 ai 20 centesimi, soprattutto per quanto riguarda i cappuccini, che risentono del costo del latte, aumentato già da sei mesi. Invece, per quanto riguarda la ristorazione, prevediamo un aumento fino a 2 euro per i primi piatti”.

  

Una notizia sconfortante per le famiglie, già alle prese con gli incrementi dei costi delle bollette di luce e gas. Il governo che si formerà dopo le elezioni del 25 settembre sarà chiamato a rivolgere un’attenzione speciale a questo dato, intervenendo per ammortizzare i colpi dei rincari.