altri due sospetti

Tornato dalle Canarie, primo caso in Italia di vaiolo delle scimmie

È stato identificato all’Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma «il primo caso italiano di vaiolo delle scimmie. Si tratta di un giovane adulto di ritorno da un soggiorno alle isole Canarie che si era presentato al pronto soccorso dell’Umberto I». Lo annuncia l’istituto nazionale per le Malattie infettive capitolino.

 

  

 

 

 

«Altri due casi sospetti sono in fase di accertamento», aggiunge l’Inmi. «Il quadro clinico è risultato caratteristico e il "Monkeypox virus" è stato rapidamente identificato con tecniche molecolari e di sequenziamento genico dai campioni delle lesioni cutanee. La persona è in isolamento in discrete condizioni generali, sono in corso le indagini epidemiologiche e il tracciamento dei contatti», precisano i medici dello Spallanzani. «Al momento i tre casi osservati e nei casi in Europa e in Usa, non presentano segni clinici di gravità - proseguono gli esperti - La trasmissione può avvenire attraverso le goccioline di saliva, il contatto con le lesioni e i liquidi biologici infetti».