sanità nel caos

Niente vaccini, visite e tamponi, nel Lazio la piattaforma informatica va in tilt

Antonio Sbraga

Non è di nuovo in gran «forma» la piattaforma informatica della Regione Lazio. Dopo alcuni giorni di disagi riscontrati dall’utenza in rete, infatti, ieri LazioCrea ha comunicato che «a causa di problemi tecnici sulla piattaforma di prenotazioni per i vaccini anti covid19 e i tamponi drive in, il sistema potrebbe avere dei rallentamenti. Si sta lavorando per risolvere tempestivamente il problema. Si ricorda che gli hub vaccinali per la somministrazione del vaccino anti covid19 sono anche ad accesso libero senza prenotazione. Ci scusiamo per eventuali disagi» ha scritto la Regione sui suoi canali social. Nei quali è subito divampata la protesta dei cittadini: «Già da ieri non funzionava!!», ha tenuto a precisare Gaia Fratini. «Siete sempre pieni di problemi che paghiamo noi sulla nostra pelle!!! Il servizio è peggiorato a dismisura!!!», ha rincarato la dose Elvira Pace. «Assessore D’Amato io, 73 enne con tante patologie - ha scritto Francesco Mastroeni - non riesco a prenotare la quarta dose: non c’è posto su Roma».

 

  

 

 

 

Ma i problemi tecnici hanno riguardato anche altre sezioni della rete informatica regionale, come ha segnalato una paziente dell’Ifo: «Oggi anche pagare il ticket o prenotare una visita al Regina Elena era una tragedia», ha raccontato Santa. «A quanto pare i disagi non sono solo per le prenotazioni dei vaccini. Tre ore passate ad aspettare davanti ad uno sportello per la prenotazione di una visita che per problemi tecnici non siamo riusciti ad ottenere», ha confermato Caterina Canini. «Fossero solo quelli i problemi - ha aggiunto Dario Chianese- per una risonanza magnetica cardiaca l’appuntamento era a febbraio 2023, pagando 500 euro l'ho fatta il giorno dopo. Complimenti». E anche Pietro Tiberi ha fatto appello alla Regione: «Pensate alle prenotazioni delle visite, piuttosto, con tempi da terzo mondo».

Perché nei giorni scorsi ha fatto le bizze anche la nuova App «Recup Prenota Smart» per gli appuntamenti fai-da-te di visite specialistiche ed esami diagnostici: «Per la prenotazione di una visita fisiatrica per mia madre 81enne - racconta Aldo - per tutte le proposte di appuntamento cliccate mi indicava sempre “orario non disponibile: l’orario selezionato è in fase di prenotazione da parte di un altro utente. La invitiamo a selezionare un’altra disponibilità". E così, dopo mezza mattinata passata al computer, ho dovuto chiamare il centralino telefonico del Recup per riuscire a fissare un appuntamento a giugno».