attesa infinita

A Roma i morti possono attendere. Nel piano cimiteri di Roberto Gualtieri i cantieri saranno "eterni"

Pier Paolo Filippi

Sarà la volta buona? Dopo anni di abbandono tra sporcizia, incuria, tombe in condizioni indegne e attese interminabili per le cremazioni, il Campidoglio si dice intenzionato a rilanciare i cimiteri capitolini con un piano di investimento da 7,3 milioni con cui innovare i servizi funebri e restituire dignità ai luoghi di sepoltura, a partire dal Verano e dal cimitero Flaminio. Il piano è stato presentati ieri dal sindaco Gualtieri e dall'assessore all'Ambiente Sabrina Alfonsi, anche se per realizzare interventi attesi come il potenziamento degli impianti crematori di Prima Porta ci vorranno dai due ai cinque anni, mentre per l'ampliamento degli altri cimiteri esistenti e la realizzazione di nuovi serviranno dai 5 ai 10 anni. Già da quest' anno comunque sindaco e assessore hanno annunciato la costruzione di nuovi loculi per l'ossario al cimitero di Ostia Antica, vari interventi sul Cimitero Laurentino, la manutenzione straordinaria degli edifici e dei loculi a Maccarese (440mila euro), la progettazione di nuove linee di impianto di cremazione e la messa in sicurezza della Chiesa di San Michele al cimitero Flaminio (oltre 200mila euro) e interventi di impermeabilizzazione di alcune coperture più il rifacimento di un tratto di muro perimetrale al Verano.

 

  

 

Secondo il sindaco Gualtieri, si tratta di «una svolta attesa da anni per un settore chiave dell'attività di Roma Capitale». Sempre entro un anno si punta alla messa in sicurezza delle alberature, con l'avvio di un tavolo tecnico dedicato, in particolare per le alberature del Verano. Sempre per il Verano, a breve saranno messi a bando di 615 loculi, resisi disponibili per effetto delle retrocessioni o per la scadenza dei termini concessori. Entro due anni si provvederà invece al recupero di spazi utili alle comunità religiose che ne sono sprovviste.

 

 

Inoltre, è stata approvata dalla Giunta anche una delibera che introduce il sistema di pagamenti elettronici attraverso la piattaforma "pagoPa". Ama ha presentato i risultati relativi al numero di operazioni e alla riduzione dei tempi di attesa legati a servizi cimiteriali quali inumazioni, tumulazioni, cremazioni, affido ceneri, esumazioni, estumulazioni e altre operazioni. Anche solo mettendo a confronto i dati dei mesi di novembre e dicembre 2021 con gli stessi mesi dell'anno precedente, si registra un incremento del 57% delle operazioni, passate da meno di 8mila a oltre 12mila. «Nel programma che abbiamo approvato c'è un grande investimento di energie e risorse per l'ammodernamento delle infrastrutture, per riqualificare edifici in qualche caso vetusti e la cura del patrimonio arboreo esistente, prevedendo anche la messa a dimora di nuove piante», ha spiegato l'assessore Alfonsi. «L'aver impostato così celermente un piano evolutivo e di investimenti a 360 gradi è di fondamentale importanza - ha detto l'amministratore unico di Ama Angelo Piazza Fin da subito, la nuova governance è stata impegnata per assicurare servizi regolari».