SANITA'

La Regione Lazio dichiara guerra al melanoma cutaneo

Il Consiglio regionale lancia l'offensiva contro il melanoma cutaneo, tumore maligno della pelle che si sviluppa in modo progressivo e presenta vari stadi di evoluzione, con aspetti clinici e istologici differenti nel tempo. L'Aula della Pisana ha approvato ieri una mozione firmata da oltre venti consiglieri regionali di tutti i gruppi politici di maggioranza e di opposizione per promuovere la promozione dello screening, una campagna di sensibilizzazione e l'istituzione della giornata per la sensibilizzazione e la prevenzione del melanoma cutaneo. L'atto impegna la giunta regionale, in particolar modo il governatore Nicola Zingaretti e l'assessore alla Sanità Alessio D'Amato, a promuovere attraverso tutte le Asl del Lazio un intervento speciale per la diffusione dello screening della pelle e gli interventi necessari valutabili di anno in anno in base ai dati statistici sulla diffusione della malattia nella Regione. Al fine di favorire la diagnosi precoce del melanoma cutaneo (la prevenzione - si ricorda - rappresenta la vera arma per sconfiggere il cancro), si chiede alla giunta di organizzare con cadenza semestrale campagne di screening dermatologico ai soggetti più a rischio, con la loro chiamata diretta a opera delle Asl, che dovranno promuovere un'adeguata formazione dei professionisti sanitari. Secondo i dati 2020, l'incidenza del melanoma è aumentata in modo significativo negli ultimi dieci anni, sia tra i maschi che tra le femmine: in Italia i malati sono 14.863 (+12% rispetto alle stime effettuate nel 2011 e + 20% rispetto ai dati del 2019). La mozione impegna la giunta anche a garantire una adeguata informazione dei soggetti a rischio, a promuovere campagne informative di sensibilizzazione e di prevenzione anche attraverso i mezzi d'informazione e nell'ambito degli istituti scolastici anche avvalendosi della rete internet e delle reti sociali scolastiche. Infine, la mozione impegna la giunta a istituire la giornata per la sensibilizzazione e la prevenzione del melanoma in collaborazione con le Asl e le scuole secondarie di primo e secondo grado. L'iniziativa del Consiglio regionale ha preso le mosse della giornata di sensibilizzazione organizzata lo scorso 29 gennaio a Sambuci dal Rotary club Roma Antropos presieduto da Paolo Dominici. Una iniziativa nata proprio per mettere tutta la politica regionale attorno a un tavolo per contribuire al miglioramento del servizio sanitario del Lazio. Solo il primo di una serie di appuntamenti. Le prossime due tappe si terranno presso l’Ospedale San Gallicano organizzato con il direttore scientifico Aldo Morrone e sul lungomare di Ostia presso la sede della Pro Loco in collaborazione con il Presidente Tonino Ricci. All'iniziativa del 29 gennaio scorso hanno partecipato numerosi consiglieri regionali di entrambi gli schieramenti. Perché la lotta al melanoma cutaneo riguarda tutti e non può che essere bipartisan, vedendo unite maggioranza e opposizione.