san michele arcangelo

Nel Parco del Colosseo il concerto della banda della Polizia di Stato con Bocelli

In occasione della ricorrenza del Santo Patrono San Michele Arcangelo, è stato organizzato, presso il tempio di Venere e Roma, all’interno del Parco Archeologico del Colosseo, il concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato dal titolo “I valori che ci uniscono”.

Il tema scelto per il concerto intende esaltare i valori che ispirano l’agire quotidiano degli appartenenti alla grande famiglia della Polizia di Stato: l’inclusione, la legalità, la giustizia, la sicurezza, la solidarietà e l’amicizia. Valori senza tempo che sono riassunti dall’immagine di San Michele Arcangelo che combatte contro le forze del male per assicurare il rispetto delle leggi in difesa dei cittadini. Proprio nella giornata del concerto ricorre il 72^ Anniversario della proclamazione di San Michele Arcangelo Patrono della Polizia di Stato, avvenuta ad opera di Papa Pio XII, il 29 settembre del 1949. L’Arcangelo Michele rappresenta il simbolo del costante impegno delle donne e degli uomini della Polizia di Stato al servizio delle comunità per la pacifica convivenza.

  

Da sempre la Banda Musicale della Polizia di Stato, attraverso le note e il linguaggio universale della musica contribuisce a celebrare la cultura, la storia e la tradizione del Paese, non tralasciando l’importanza della prossimità, dell’impegno sociale e del servizio ai cittadini.

Nel corso del concerto "I valori che ci uniscono", è stato conferito lo speciale riconoscimento del "Poliziotto ad honorem" a talune personalità, non appartenenti ai ruoli della Polizia di Stato, che si sono particolarmente distinte in azioni volte a rafforzare un’autentica cultura dei valori civili, dell’inclusione sociale, della solidarietà. Il titolo è stato conferito a Don Antonio Coluccia, per il suo impegno quotidiano contro il traffico di stupefacenti e la sua attività di sostegno e recupero dei giovani;  al compositore  Mogol per il suo  impegno e verso i progetti e le iniziative volte diffondere i valori della legalità e della  solidarietà sociale  e a  Valerio Catoia, giovane atleta paralimpico.

In particolare Valerio Catoia ha dato prova di grande forza, coraggio e generosità, gettandosi in mare e salvando una bambina che stava annegando. Nominato per il suo gesto “Alfiere della Repubblica” dal Presidente Sergio Mattarella, è stato vittima di numerosi attacchi sui social, ed ha deciso di rispondere all’odio con l’impegno civile offrendo il suo contributo nell’ambito delle  campagne di sensibilizzazione sull’uso consapevole del web e sul contrasto all’odio online. Per tale ragione è stato scelto come testimonial della Polizia di Stato nell’ambito di un progetto educativo di prossima realizzazione. I tre “poliziotti ad honorem” incarnando appieno i valori della legalità e della solidarietà propri della Polizia di Stato, diverranno “ambasciatori” nell’impegno comune di promuovere i principi ispirati alla cultura della legalità.

Ospite d’eccezione del concerto il Maestro Andrea Bocelli, famoso in tutto il mondo per la sua voce e per la sua interpretazione coinvolgente. Artista poliedrico che si è esibito nei più importanti teatri del mondo, collezionando successi da record, Bocelli è impegnato anche al servizio degli altri a sostegno delle persone e della comunità attraverso la “Fondazione Andrea Bocelli” fondata con sua moglie Veronica Berti nel 2011 per aiutare le persone in difficoltà (a causa di malattie, condizioni di povertà ed emarginazione sociale).