si muove l'esercito

La bomba della Seconda Guerra Mondiale fa paura: maxi-evacuazione alle porte di Roma

Un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale è stato rinvenuto all’interno della zona industriale di Monterotondo, cittadina alle porte di Roma, precisamente in via Galvani, a poca distanza dalla strada statale Salaria e della ferrovia regionale Orte-Fiumicino Aeroporto. Dopo aver disposto con ordinanza urgente la chiusura di tutte le attività commerciali situate nei pressi della ‘zona rossa’, da oggi e fino a domenica prossima, l’amministrazione comunale della cittadina romana ha presto parte, quest’oggi, a una riunione straordinaria convocata dalla Prefettura della Città Metropolitana di Roma Capitale, per pianificare le operazioni di estrazione dell’ordigno bellico, che vista l’alta urbanizzazione del quartiere, verrà dissotterrata è messa in sicurezza per essere trasferita presso la cava ‘Fontana Larga’ situata nel vicino comune di Riano, dove gli artificieri dell’Esercito Italiano procederanno con le operazioni di brillamento in totale sicurezza. 

 

  

 

E proprio per garantire la totale sicurezza e incolumità dei residenti, il Comune di Monterotondo ha disposto, per la giornata di domenica, una maxi-evacuazione che coinvolgerà circa 3mila persone. “Dopo la riunione operativa di questa mattina - ha spiegato il sindaco di Monterotondo, Riccardo Varone, al termine dell’incontro - convocata dalla Prefettura di Roma, e alla quale hanno partecipato tutte le realtà coinvolte nel complesso intervento di evacuazione e di disinnesco dell’ordigno bellico rinvenuto in via Galvani, congiuntamente al Prefetto di Roma, è in fase di disposizione una serie di ordinanze che disporranno, tra le altre cose, l’evacuazione dei residenti e la chiusura di ogni attività economica e commerciale situata in un raggio di 826 metri dal luogo di ritrovamento dell’ordigno. Dalla mattina di domenica 19 settembre fino a cessato allarme. Tutte le informazioni relative alla localizzazione, ai servizi previsti e a quelli di trasporto pubblico per il raggiungimento del Centro di accoglienza che sarà allestito dalla Protezione civile al di fuori della zona rossa saranno comunicate nelle prossime ore”.