bufera sui social

La Raggi confonde anche il Colosseo. Il video della sindaca è clamoroso

Virginia Raggi ne combina un'altra delle sue. Anzi forse questa volta riesce a fare anche peggio. Sui social posta un video in cui annuncia che nel 2023 Roma ospiterà la Ryder Cup, uno dei più prestigiosi tornei di golf. Fin qui tutto bene. Il problema è che nel video, anziché far vedere il Colosseo, si vede dall'alto l'Arena di Nimes, cittadina nel sud della Francia. Ebbene sì. Incredibile ma vero. La sindaca della Capitale confonde il Colosseo con un altro monumento.  

 

  

 

 

 

E pensare che nel video la Raggi dice tutta contenta: "La Ryder Cup 2023, il grande torneo di golf, si svolgerà a Roma. Il campo del Marco Simone Golf & Country Club ospiterà questo grande evento. Si sfideranno 24 tra i migliori giocatori di golf al mondo".

 

 

 

 

Chiaramente il video col "falso" Colosseo è stato subito preso di mira da social ed esponenti politici. Sui social è già partito il tam tam e per la sindaca non c'è davvero pace. «In cinque anni di fallimenti, errori, gaffe e disastri, Virginia Raggi e il M5S in Campidoglio ci hanno abituato ad ogni genere di figuraccia. Ma stavolta stabiliamo un nuovo record». Lo dichiara Luciano Nobili, deputato di Italia Viva. «In un video ufficiale pubblicato sui suoi social - spiega - la sindaca che ha privato Roma della grande opportunità e dei miliardi delle Olimpiadi 2024, ha la faccia di provare a intestarsi la Ryder Cup di golf 2023, che Roma ospiterà solo grazie alla lungimiranza del governo Renzi, del presidente Chimenti e del Coni, che l’hanno ottenuta nel 2015 quando lei non era nemmeno stata eletta. E già questo farebbe abbastanza ridere. Invece, c’è da piangere. Perché in quel video prodotto dal Comune di Roma, al posto del Colosseo, c’è l’Arena di Nimes in Francia». «Un errore che non farebbe neanche un bambino delle elementari, il simbolo di Roma scambiato con un anfiteatro romano che abbellisce una cittadina del sud della Francia. Resisti Roma, che è quasi finita», conclude.