inaccettabile

Poliziotti maiali, Gianna Nannini insulta gli agenti. Esplode la rabbia del Mosap e sconvolge il silenzio istituzionale

Francesco Storace

Gianna Nannini insulta i poliziotti, esplode la rabbia del sindacato Mosap e sconvolge il silenzio istituzionale.  “L’aria sta finendo” di Gianna Nannini, un cartone animato dove si vedono personaggi con fattezze di maiali che picchiano persone di colore: così lo presenta “Repubblica”, ed è quasi naturale che la polizia insorga di fronte ad una descrizione del genere. Ma davvero si può essere liberi nel raccontare così la polizia? Sarà pur vero che ci si riferisce a quanto accadde in America, ma quelle teste di suino sopra le divise generalizzano su tutti. Ed è questo che scandalizza, perché non è vero che si voglia veder punito chi sbaglia. In questa maniera si dice che sono tutti così. E la cantante cinguetta su Twitter che non voleva dire questo, ma non si scusa affatto. Ed è ancora più grave, se vogliamo. Perché non c’è alcuna sensibilità verso chi serve lo Stato compiendo ogni giorno il proprio dovere.

"Quando è troppo è troppo”, si arrabbia Fabio Conestà, capo del sindacato di polizia Mosap. “Farebbe bene a scusarsi è inaccettabile raffigurare come maiali i poliziotti”. "È davvero incredibile – dice ancora Conestà – cosa si arrivi a fare per qualche visualizzazione in più o per attirare l’attenzione su se stessi“.

  

Che succederà adesso? Dalle Istituzioni un silenzio tombale. “Mi piacerebbe sapere come la pensano i nostri vertici. Sarebbe opportuna e credo se l’aspettino un po’ tutti i colleghi una presa di posizione da parte del ministro Lamorgese e del Capo della Polizia Gabrielli sull’infelice iniziativa della Nannini“ conclude Conestà.