File interminabili

Nove ore d'attesa per un tampone, caos al drive in dell'aeroporto di Fiumicino

Massimiliano Gobbi

Nove ore in coda per un tampone. Il drive in dell'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, uno dei cardini del sistema di monitoraggio covid del Lazio, la scorsa notte è stato preso d’assalto da migliaia di cittadini, in fila senza soluzione di continuità prima di arrivare alla meta.

L'incremento dei casi su Roma e in provincia ha aumentato la pressione sulla struttura, che in questi ultimi giorni si è trasformata in un'immensa distesa di veicoli in attesa dei test. Un problema che non può certo essere addebitato agli operatori, che da mesi lavorano senza sosta per garantire un servizio necessario per l'intero paese ma che va, a quanto pare, potenziato.

  

Diverse le lamentele dovute alle lunghe attese, su cinque postazioni, nella notte,  due erano funzionanti, quella del test rapido e quello molecolare, con  famiglie che hanno aspettato addirittura  9 ore, con anziani e minori chiusi in macchina. In molti, non sono riusciti a trovare neanche qualche snack da mangiare chiedendo aiuto al personale in servizio. Sul posto per garantire l'ordine pubblico, è intervenuta una volante della polizia di stato appartenente al commissariato di Fiumicino e due pattuglie del reparto prevenzione crimini di Roma che hanno assistito le tante famiglie in difficoltà. Da questa mattina, viste le difficoltà, l'area verrà presidiata attraverso postazioni fisse della polizia di stato.