LA TROVATA DELLO PSICOLOGO

Con l'ombrello "distanziante" davanti Palazzo Chigi, agenti lo identificano

Maurizio Gallo

Quando lo hanno visto con quello strano ombrello, gli agenti che controllano piazza Colonna, «blindata» ormai quasi ogni giorno anche prima della pandemia, lo hanno subito identificato. Sì, perché Giuseppe Cirillo, che spiega di essere psicologo e fondatore della «Scuola di Corteggiamento», era proprio davanti Palazzo Chigi con il suo «parapioggia distanziante». In realtà, un normale ombrello con l’aggiunta di un telo di cellophane che permette di vedere all’esterno ma impedirebbe agli altri di avvicinarsi.

Al di là di questo "Dpi" improvvisato e casareccio, come fondatore della scuola di corteggiatori, Cirillo cerca di sensibilizzare la popolazione anche proponendo mascherine trasparenti per il volto, perché «il sorriso e la visione delle labbra sono indispensabili, anche per evitare nei soggetti più vulnerabili casi di depressione». Malgrado sia psicologo, poi, Cirillo sottolinea che questo scongiurerà il ricorso all’aumento di terapie pisicologiche».

  

Gli agenti gli hanno chiesto i documenti. E lui, dopo averli consegnati, ha allungato anche un volantino con cui voleva trasmettere questo suo messaggio al governo Conte, ai ministri della Salute e dell’Interno e, naturalmente, all’Organizzazione mondiale della sanità.