IV MUNICIPIO

Domani si vota la sfiducia alla Della Casa

Raffaele Striano

Ore di ansia per la pupilla della sindaca Raggi. Si discuterà domani, mercoledì 13 maggio, la mozione di sfiducia alla presidente Cinque Stelle del IV Municipio Roberta Della Casa presentata dall'intera maggioranza, evento inedito dell'intera storia politica capitolina. Nella mozione, presentata lo scorso 24 aprile, i 15 consiglieri di maggioranza parlano di «evidente incapacità della giunta di proporre progetti condivisi e condivisibili con la propria maggioranza» e puntano il dito sulla gestione dell’emergenza Coronavirus ritenuta «visibilmente inadeguata nelle modalità e negli indirizzi», davanti ad una popolazione come quella del Tiburtino «fortemente provata in ambito sociale, sanitario ed economico». Rinfacciato inoltre l'avvicendamento di 11 assessori. Nel mirino anche la scelta di destinare 90mila euro su eventi culturali definita «inopportuna» dal Gruppo Cinque Stelle rispetto alla «fase critica che stiamo vivendo e rispetto ad una realtà territoriale che ha un tasso di povertà molto alto». Rischia di essere vana la petizione, avviata sulla piattaforma "change.org" dagli attivisti fedeli alla minisindaca, per chiedere ai consiglieri il ritiro della mozione. Meno di 500 le firme raccolte che probabilmente non salveranno la poltrona di chi guida il IV Municipio.