IL PIANO

Tutti al mare? Neanche per sogno: a Roma controlli rafforzati

Alessandro Austini

Voglia di libertà, di una passeggiata al mare, il sogno del primo bagno. Ma i romani devono mettere tutto da parte e tornare alla triste realtà: già da stasera partiranno i controlli sulle strade in uscita verso il litorale, i laghi e nei parchi. Altro che Ostia o Fregene, il primo weekend della fase 2 è ancora pieno di divieti. E l'attenzione verrà rafforzata anche nelle zone della movida, dove c'è il rischio che i locali aperti per la vendita take away porti ad assembramenti di giovani. Il sole e il caldo tentano in molti dopo due mesi di clausura, ma non è ancora il momento di concedersi uno svago in riva al mare. Dove, peraltro, gli stabilimenti sono ancora chiusi. E chissà quanto bisognerà attendere ancora per un pranzo sulla spiaggia. Mentre a Milano il sindaco Sala perde le staffe e sgrida i suoi cittadini per la folla vista ai Navigli, la Capitale si prepara a stoppare la voglia di fuga verso le località che, in condizioni di normalità, sarebbero la meta perfetta per il weekend.