assalto alla pisana

"No discarica a Monte Carnevale", sit-in in Regione. Invitata la Raggi

Grazia Maria Coletti

Mercoledì 5 febbraio si sposta davanti alla Regione Lazio il nuovo assalto contro la realizzazione della discarica di Roma a Monte Carnevale, ribattezzato dai cittadini "Malagrotta 2"". Il sit-in davanti alla Pisana, a partire dalle ore 11, è organizzato dal Comitato Valle Galeria Libera che ha invitato anche la sindaca Virginia Raggi a partecipare. Il comitato vuole così mettere alla prova la prima cittadina di Roma che, durante il precedente sit-in in piazza del Campidoglio, aveva fatto sapere ai cittadini, attraverso la sua delegata, che l'indicazione di Monte Carnevale, come discarica di Roma, era stata una scelta "obbligata",  in conseguenza dell'ordinanza emessa dalla Regione Lazio.  Allora, Raggi "difenda insieme a noi il territorio della Valle Galeria". L'invito è stato esteso a tutti i consiglieri sia di maggioranza che di opposizione.  Durante il sit-in è prevista  una informativa della Giunta sulla situazione dei rifiuti nel Lazio. Insieme con il presidente Massimo Prudente «Una nostra delegazione chiederà di essere ricevuta dal presidente Zingaretti. Abbiamo già inviato una Pec con la nostra richiesta», affermano Massimo Prudente, presidente del Comitato Valle Galeria Libera e  Monica Polidori portavoce del Comitato. «Dobbiamo essere numerosi, facciamo sentire la nostra voce! Uniti si lotta, la valle Galeria non si tocca». Ecco il testo integrale della pec inviata dal Comitato Valle Galeria Libera alla sindaca Virginia Raggi protocollo.gabinettosindaco@pec.comune.roma.it "Gentilissima sindaca Virginia Raggi - scrive il Comitato - La presente per richiedere la Sua presenza alla Manifestazione autorizzata, che si terrà presso il Consiglio Regionale del Lazio, per la salvaguardia del sito di Monte Carnevale e la riqualificazione della Valle Galeria. In occasione dell'incontro del giorno 21 Gennaio 2020 con la sua delegata Valeria Allegro in Campidoglio, abbiamo appreso che la scelta operata il 31 Dicembre sia stata "obbligata" e conseguenza dell'ordinanza emessa dalla Regione Lazio; auspichiamo quindi che il Sindaco di Roma voglia affiancare la cittadinanza nella difesa del proprio territorio restituendo priorità a quegli obiettivi di riqualificazione in cui, con la sua elezione a Sindaco della Capitale, tutta la comunità della Valle Galeria aveva riposto le proprie speranze. In attesa di un suo gentile riscontro le porgiamo i nostri più cordiali saluti".