tor di valle

Scontro con un cavallo, motociclista muore sull'Ostiense

Davide Di Santo

Incidente mortale poco dopo mezzanotte in via Ostiense, all'altezza di Tor di Valle, alla periferia della capitale, dove una moto Honda si è scontrata con un cavallo. Il motocilcista, un uomo di 52 anni, è morto sul colpo. L'animale è stato bloccato a 150 metri dall'impatto e medicato ad una zampa posteriore dal veterinario. Sul posto, oltre al 118, la polizia locale di Roma Capitale e la Polizia di Stato che indagano sull'incidente. A chiamare le forze dell'ordine, secondo quanto si apprende, alcuni automobilisti che lamentavano la presenza di cavalli in strada.   ''La tragica notizia della morte di un motociclista che nella notte a Roma si è scontrato con un cavallo mi sconvolge e mi rattrista profondamente. Ho segnalato, personalmente, intorno alla mezzanotte la presenza di due cavalli che circolavano liberi sulla via Ostiense. Ero a bordo della mia automobile lungo il tragitto verso casa, quando la vettura che viaggiava davanti a me ha frenato bruscamente" E' quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida. "Accostandomi - aggiunge - ho notato la presenza dei due animali e subito ho chiamato il numero di emergenza per segnalare la situazione di grave pericolosità. Dopo interminabili minuti di attesa e rimpalli, mi è stato comunicato in modo del tutto generico che qualcuno se ne sarebbe occupato". "Purtroppo stamattina - prosegue - la cronaca ci ha raggelati, consegnandoci la notizia della tragica scomparsa di un motociclista proprio a causa di uno di quei due cavalli. Ho depositato in queste ore una interrogazione parlamentare urgente per interessare il governo su quanto accaduto. La morte di quell'uomo - conclude - si sarebbe potuta evitare?''. Nei primi quattro mesi di quest'anno gli incidenti stradali con il coinvolgimento di animali in Italia sono stati 40 ed hanno provocato 4 morti e 66 feriti. Nel 2018 gli incidenti erano stati 148, i morti 11 e i feriti 189; l'anno precedente gli incidenti erano stati 155, i morti 14 e i feriti 205. Sono dati diffusi dallo speciale Osservatorio dell'Asaps, Associazione amici sostenitori polizia stradale, dopo lo scontro tra una moto e un cavallo, alla periferia di Roma, che ha causato la morte del centauro. L'Osservatorio considera solo gli eventi gravi, con danni alle persone, e non quelli in cui solo il mezzo riporta dei danni. Dei 40 incidenti dei primi quattro mesi del 2019 (33 diurni e 7 notturni), 34 hanno visto coinvolti animali selvatici e 6 animali domestici: 39 sono avvenuti sulla rete ordinaria e una in autostrada. Dei 148 sinistri dell'anno scorso (116 diurni e 32 notturni), 119 hanno visto coinvolti animali selvatici e 29 animali domestici: 140 sono avvenuti sulla rete ordinaria e 8 in autostrada. In 121 casi il veicolo finito contro l'animale è stata una autovettura, in 36 casi un motociclo e in 6 una bicicletta (il totale è superiore al numero degli eventi perché in alcuni sono rimasti coinvolti veicoli diversi). Per Giordano Biserni, presidente dell'Asaps, quello "quello degli incidenti col coinvolgimento di animali, in particolare selvatici, specie in alcune zone ad alta frequenza per questo tipo di sinistri, richiede l'adozione di ulteriori strumenti difensivi per la sicurezza della circolazione".