in piazza della libertà

Scontri alla festa della Lazio: sassi e bottiglie contro la polizia

Davide Di Santo

Scene di guerriglia urbana questa notte a Roma, piazza della Libertà. Un gruppo di tifosi ultras della Lazio, durante i festeggiamenti per i 119 anni della Lazio ha lanciato sassi, bombe carta e bottiglie contro gli agenti del reparto mobile intervenuti. Almeno sette agenti sono rimasti feriti e hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari. Il gruppo di tifosi, a volto coperto, si è staccato dai circa 2500 presenti in piazza e ha iniziato a lanciare bottiglie e altri oggetti contro la polizia che ha risposto con cariche, lacrimogeni e idranti. Un tifoso, secondo quanto si apprende, è stato arrestato e altri tre sono stati denunciati. Nei loro confronti verranno emessi provvedimenti di Daspo. Scontri tra polizia e tifosi dopo la mezzanotte in occasione dei 119 anni della #Lazio a Piazza della Libertà pic.twitter.com/4NvTME9Pxb— Francesco Pietrella (@frapietrella) 8 gennaio 2019 "Una decina di agenti sono rimasti feriti per il lancio di sassi, bombe carta e per i bastoni e spranghe utilizzate da un folto gruppo di tifosi contro di noi", spiega all'Adnkronos Andrea Cecchini, presidente del sindacato di polizia 'Italia Celere' racconta l'assalto subito da ultras della Lazio. "Erano un centinaio, incappucciati, volto coperto che avanzavano in una strada limitrofa a piazza della Libertà e piuttosto buia - ha continuato Cecchini - contrastando una squadra di poliziotti del reparto mobile, in tenuta antisommossa. Gli agenti hanno dovuto dapprima subire il lancio di sassi e bottiglie, poi le bombe carta e arrivati al contatto con la tifoseria, c'è stata una carica di alleggerimento nella quale alcuni agenti, una decina sono rimasti feriti". Cecchini racconta che gli ultras che hanno partecipato agli scontri "erano almeno 300". Il gruppo "ha creato un fronte unico trincerandosi dietro a secchioni dell'immondizia, avanzando davanti alla squadra degli agenti. I tifosi hanno cominciato a lanciare bombe carta, forse un centinaio, sassi e bottiglie: c'era tanto fumo". "Gli agenti hanno risposto con un lacrimogeno - aggiunge Cecchini - e poi con una carica di alleggerimento per disperderli. Un agente è stato raggiunto da una bomba carta ad un ginocchio ed un altro ad un polpaccio. Altri hanno riportato contusioni e lesioni varie".