la rabbia dei residenti

Trullo, furti all'ordine del giorno "Obbligati a non uscire di casa"

Mary Tagliazucchi

Furti e saccheggi sono ormai all’ordine del giorno per i residenti del comprensorio di via Monte delle Capre, 29  nella zona compresa fra la via Portuense, via delle Vigne, via della Magliana e via del Trullo. Nel XI Municipio questo quartiere rinominato da tempo i  ‘Parioli del Trullo’ è sotto scacco di impavidi ladruncoli. Impavidi perché ci vuole coraggio a sradicare dal muro un’intera cassaforte con il timore di essere beccati e quindi arrestati.   Dopo le continue e ripetute denunce dei residenti – sempre più preoccupati di non poter neanche uscire a fare la spesa- Daniele Catalano, capogruppo Lega Municipio XI e Fabrizio Santori, direttivo Regione Lazio Lega hanno deciso di effettuare direttamente un sopraluogo sul posto lo scorso 31 dicembre. “Dopo gli innumerevoli episodi di furti negli appartamenti nella zona del Trullo abbiamo effettuato un sopralluogo insieme ad alcuni di essi il giorno di capodanno per renderci conto delle zone interessate e delle dinamiche operate dai ladri per accedere nelle case. Abbiamo riscontrato un vero e proprio clima di terrore tra le persone, impauriti persino di lasciare la propria casa incustodita anche per poco tempo anche solo per andare la spesa.” – proseguono nella nota  Catalano e Santori – “Abbiamo sollecitato gli organi preposti per assicurare una maggiore sorveglianza e controllo dell'area interessata, cercando di arginare il più possibile questi fenomeni criminosi. Tuttavia questa situazione ci fa essere sempre più convinti del fatto che il Trullo abbia bisogno della caserma dei Carabinieri il prima possibile all'interno dell'ex caserma Donato e siamo convinti che questi eventi possano sollecitare le istituzioni e l'arma a movimentarsi velocemente." E in effetti il precario stato di legalità si fa sentire ogni giorno di più. E non solo da chi abita all’interno del comprensorio di via Monte delle Capre 29, preso costantemente  di mira dai ladri, ma da tutti i residenti della zona che, sempre più impauriti, in questi ultimi giorni pensavano addirittura di organizzare delle ‘ronde di sorveglianza’ nel quartiere. “Siamo stanchi di avere paura nelle nostre case. Ormai non siamo tranquilli nemmeno di farci un week end fuori per il terrore di rientrare e vederci gli appartamenti svaligiati”. E’ lo sfogo sconfortato di una dei tanti  residenti del quartiere.