protesta alla magliana

Freddo e muffa nelle case di piazza Certaldo

Mary Tagliazucchi

Negli immobili comunali di piazza Certaldo alla Magliana i termosifoni sono spenti, i pozzetti fognari intasati, i soffitti degli appartamenti cadono a pezzi a causa delle copiose e insistenti infiltrazioni d’acqua, le pareti interne ed esterne ricoperte da estese macchie di muffa, gli ascensori attendono da tempo manutenzioni mai avvenute e, dulcis in fundo, sui tetti di alcuni edifici è stata richiesta con urgenza una verifica di accertamento riguardo sia la possibile presenza di eternit che dell’attuale stato di conservazione dello stesso. Da un’analisi  dettagliata infatti sarà possibile capire se c’è stato un effettivo sprigionamento delle fibre di amianto. In questi stabili da otto piani che comprendono cinque civici e ogni civico ha tre scale ognuno, vivono nel completo stato di abbandono almeno 570 famiglie. Nonostante i vari solleciti all’amministrazione comunale i condomini ancora oggi combattono con le basse temperature. C’è chi cerca di arrangiarsi con stufette elettriche e caloriferi (data la presenza di persone anziane e bambini), ma questo non basta e può rivelarsi persino pericoloso vista la stragrande presenza negli appartamenti d’importanti infiltrazioni d’acqua che scendono dai soffitti. “Mia madre fra qualche giorno tornerà dall’ospedale e non posso pensare che dovrà rientrare in una casa non solo gelida per la mancanza assurda dei riscaldamenti ma dovrà "convivere" ancora con la persistente presenza di estese e insalubri macchie di muffa e infiltrazioni d’acqua.” Ad illustrare ancor più da vicino la situazione in cui versano questi stabili è Gianluca Buonincontro, presidente del comitato di quartiere ‘Magliana Viva’ che aggiunge: “Da anni - a parte qualche piccolo lavoro di manutenzione- questi stabili e appartamenti sono stati lasciati nel completo abbandono. Gli ascensori da tempo non sono sottoposti a regolari controlli, dalle fogne e dai pozzetti delle acque sporche provengono odori nauseabondi che arrivano fin sopra l’ottavo piano, a conferma che hanno necessità di un urgente intervento di spurgo e manutenzione. L’anno scorso venne una squadra dei vigili del fuoco per costatare la situazione di questi pozzetti che sembravano implosi.” – conclude Buonincontro- “I residenti sono stanchi di questa situazione che li vede vivere nel completo degrado. I solleciti cadono nel vuoto e, nonostante siamo arrivati al 18 dicembre, proseguono nell’indifferenza più totale  a rimanere al freddo?”. L’ennesimo caso dove l’edilizia residenziale pubblica fa "acqua da tutte le parti" e a farne le spese come sempre sono i residenti che, pur pagando cifre non elevatissime, estinguono mensilmente un canone d’affitto nonostante i loro appartamenti e stabili versino in condizioni di persistente degrado. Ad occuparsi in prima persona della vicenda ci sono Fabrizio Santori direttivo Regione Lazio Lega e  Daniele Catalano capogruppo Lega Municipio XI che in una nota affermano: “Ci troviamo di fronte all’ennesimo scempio legato all’edilizia residenziale pubblica nella nostra città, nessuna manutenzione, nessun riferimento per i residenti solo degrado e menefreghismo da parte di tutti i soggetti coinvolti da Roma Capitale agli enti privati. Sono 15-20 anni che l’intero fabbricato di piazza Certaldo non conosce la parola manutenzione ordinaria, figuriamoci la straordinaria. Oggi però le infiltrazioni d’acqua, gli odori nauseabondi delle fogne e la mancata accensione dei termosifoni rendono la vita un vero inferno. Tutto questo senza parlare del pericolo amianto legato forse alla presenza di eternit sul tetto dell’immobile. Ho inviato per questo una nota molto dettagliata indirizzata al Sindaco e tutti gli enti preposti per le verifiche sanitarie, per richiedere verifiche tecniche di manutenzione e per avere contezza dell’Inter di assegnazione all Romeo Gestioni ed Ermete spa che parrebbe essere scaduta. I cittadini di Magliana ancora una volta attendono risposte.”