dopo lazio-eintracht

La Trenta sul carabiniere aggredito: "Quei balordi la pagheranno"

Carlo Antini

«I balordi che lo hanno aggredito, pagheranno. Vi assicuro che pagheranno!». Così il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, appena rientrata a Roma dall’Afghanistan, dopo aver visto il video sull’aggressione al carabiniere dopo la partita di calcio Lazio-Eintracht Fránkfurt a Roma. Trenta ha telefonato al militare esprimendogli «vicinanza» e lo ha invitato al Ministero della Difesa. «Sono rientrata a Roma dall’Afghanistan e ho appena visto questo video: un nostro Carabiniere aggredito in pieno centro, a Roma, da un gruppo di uomini incappucciati che gli lanciano contro una bottiglia colpendolo alla testa», scrive il ministro della Difesa postando su Facebook il video dell’aggressione. «Il carabiniere era intervenuto per individuare i responsabili di un pestaggio, ma il branco, tutti armati di spranghe e bastoni, ha reagito violentemente. Il militare ha dunque estratto l’arma, per tenerli a debita distanza salvaguardando, in questo modo, la propria incolumità - continua Trenta - L’ho appena sentito per telefono, gli ho espresso la mia vicinanza e quella di tutto il governo, a lui e a l’Arma dei Carabinieri. L’ho ringraziato per la lucidità mostrata durante l’intervento e l’ho invitato al Ministero della Difesa per dirgli personalmente grazie, a nome del Paese». «Quanto ai balordi che lo hanno aggredito, pagheranno. Vi assicuro che pagheranno!», conclude il ministro.