dossier choc

Che schifo i trasporti di Roma

Fernando M. Magliaro

Non c’è niente da fare: Atac non funziona. E, invece di migliorare, sta peggiorando a vista d’occhio. Questa, in estrema sintesi, l’analisi impietosa che l’Agenzia per il controllo e la qualità dei Servizi pubblici locali di Roma Capitale ha fatto sul sistema del trasporto pubblico romano. E il raffronto con Milano rende ancora più chiara la drammatica inefficienza sempre crescente dell’azienda romana: troppi dirigenti, bassa produttività dei lavoratori, alti costi di gestione che incidono pesantemente sui costi totali, diminuzione delle corse sia delle metropolitane che dei bus, inadeguatezza della rete viaria e di quella del Tpl, insufficienza della gestione del Comune di Roma. Il tutto, ovviamente, si riflette in via diretta sulla soddisfazione dell’utenza in costante diminuzione, anno dopo anno. DEFICIT INFRASTRUTTURALE Scrive l’Agenzia: «L’esistenza e la funzionalità dell’infrastruttura viaria e di quella metro, tram e ferroviaria è particolarmente critica a Roma dove gran parte della rete viaria è molto antica e non pensata per sopportare un traffico veicolare intenso, spesso congestionato, e presenta anche enormi deficit di tipo manutentivo; le linee metro, tram e ferroviarie hanno inoltre un’estensione molto limitata con l’immediata conseguenza di dover sopperire a tale mancanza tramite un maggior ricorso al TPL su gomma». IL CONTRATTO DI SERVIZIO ATAC CONTESTATO Altro nodo rilevato dall’Agenzia per la Qualità e che potrebbe avere ripercussioni dirette sulla procedura di concordato preventivo di Atac in discussione in Tribunale in queste settimane, è quello della proroga (dal 2019 fino al 2021) del Contratto di Servizio fra Atac e Comune, decisa dall’Amministrazione Raggi e contestata come in violazione delle norme europee e, quindi, illegittima, prima per lettera (respinta dal Comune) e poi con ricorso al Tar, dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Una pronuncia dei giudici amministrativi che accogliesse i rilievi di illegittimità della proroga avrebbe un effetto diretto sul concordato tagliando di un biennio il tempo utile a disposizione di Atac per rientrare dei debiti... SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI