tragedia familiare

Accoltella e uccide la figlia, poi dà fuoco a casa e si getta dal balcone

Silvia Sfregola

Due donne, una 43enne e una 18enne, sono state trovate morte in un appartamento a Cecchina, nel comune di Albano Laziale. A trovare i corpi i vigili del fuoco che erano intervenuti per domare un incendio che era divampato nell’appartamento dove le due, madre e figlia, vivevano. La 43enne marocchina Saliha Marsli è stata trovata morta sotto il palazzo. Secondo alcune testimonianze raccolte dai carabinieri della compagnia di Castel Gandolfo e del Nucleo investigativo del Gruppo di Frascati si è gettata dal balcone. La figlia 18enne Yasmine invece è stata trovata morta con una ferita da coltello sul collo. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, la donna avrebbe accoltellato la figlia al culmine di un litigio e poi, dopo aver appiccato l’incendio all’appartamento, si è gettata dal balcone. Si indaga sui motivi dei litigi che, secondo i vicini di casa, si ripetevano da tempo. Le due vivevano sole.