EMERGENZA SICCITÀ

Acqua, vertice in Campidoglio con Regione e Acea. Raggi: turni intollerabili

Davide Di Santo

Una cabina di regia per evitare il razionamento dell'acqua. Un passo avanti verso la soluzione si è registrato stasera nel vertice al Campidoglio convocato dalla sindaca Virginia Raggi con Acea e la Regione Lazio. "Stiamo lavorando, work in progress. Da qui a domani vagliamo un po' di soluzioni di carattere sia amministrativo che tecnico. Lavoriamo per cercare di non creare disagi ai cittadini del Lazio e di Roma, per eliminare i disagi, abbiamo fatto una cabina di regia, credo che da qui a domani avremo anche possibilità migliori", ha detto l'assessore alle infrastrutture del Lazio Fabio Refrigeri al termine dell'incontro con Acea in Campidoglio per scongiurare lo stop dell'acqua a Roma. Il presidente dell'Acea Luca Lanzalone gli ha fatto eco: "L'incontro è stato molto fruttuoso, il fatto stesso che ci sia stato è importante. Stiamo lavorando come ha detto l'assessore e stiamo cercando un percorso che sia impattante il meno possibile sui cittadini. Crediamo di potercela fare. Se ho sentito Zingaretti? No, auspicavo di vederlo questa sera. Pazienza". Inoltre Acea, azienda municipalizzata al 51% di Roma Capitale, a quanto si apprende avrebbe presentato ricorso al tribunale regionale delle acque contro la Regione Lazio. Sotto accusa lo stop alla captazione dal lago di Bracciano di acqua per servire i cittadini per la Capitale.  "Ho convocato un tavolo qui in Campidoglio tra Regione e Acea. Penso che sia un grande risultato innanzitutto, questo è  il momento della responsabilità istituzionale. Il Campidoglio è aperto e io sono disponibile a stare tutto il tempo necessario qui, a garantire l'acqua ai cittadini romani, anche e soprattutto agli ospedali, alle case di cura, ai Vigili del Fuoco", aveva detto la sindaca di Roma Virginia Raggi entrando in Campidoglio per un tavolo di confronto con Acea e Regione Lazio sul rischio di razionamento idrico nella Capitale a partire da sabato 29 luglio. "Non possiamo assolutamente tollerare questo provvedimento - ha aggiunto - del resto la tutela del lago di Bracciano è molto importante, infatti è stato uno dei miei primi pensieri e più di un mese fa ho firmato un'ordinanza proprio per la salvaguardia del lago e per l'uso responsabile dell'acqua". L'assessore alle Infrastrutture della Regione Lazio, Fabio Refrigeri, arrivato in Campidoglio in rappresentanza dell'amministrazione regionale: "Siamo qui per trovare soluzioni e possiamo fare proposte di carattere amministrativo, la parte tecnica ovviamente la farà il gestore. Ovviamente non ci si può chiedere di non rispettare norme o regole o non avere legalità rispetto a quello che abbiamo già fatto sul lago di Bracciano. Ascolteremo le proposte con la massima disponibilità, ne faremo alcune e vedremo di determinare la soluzione migliore per i cittadini di Roma".