L'IMPIANTO GIALLOROSSO A TOR DI VALLE

Stadio della Roma, ecco tutte le modifiche. Raggi: "Sarà progetto 2.0"

Silvia Sfregola

Lo stadio della roma si farà e si farà a Tor di Valle, ma con un taglio delle cubature del 60%. L'accordo arriva ieri, in serata, dopo un vertice in notturna, tra l'amministrazione capitolina e il club giallorosso. "Un nuovo progetto - ha commentato il sindaco Virginia Raggi - che potremmo chiamare 2.0". Soddisfazione anche da parte di Mauro Baldissoni, direttore generale della Roma: "Siamo molto felici di questo accordo che migliora il progetto. Questo è un giorno storico, non solo per la Roma, ma anche per la città. È un progetto ambizioso". In sintesi si tratta di un altro progetto rispetto a quello originario dove il Campidoglio rinuncia all'idea di costruire lo stadio in un altro spazio e l'As Roma a gran parte delle opere che aveva in mente di realizzare. Anche se adesso bisognerà aspettare il vaglio della Conferenza dei Servizi del 3 marzo prossimo per cantare vittoria definitivamente. Ecco nel dettaglio cosa prevede il nuovo progetto dell'impianto giallorosso TAGLIO CUBATURE L'obiettivo è stato raggiunto grazie ad un robusto taglio delle cubature, circa il 50%, previste dalla versione iniziale del progetto sul nuovo impianto della società giallorossa. "L'intesa prevede un nuovo progetto 2.0, innovativo. Le cubature sono state ridotte della metà" ha detto Raggi. BUSINESS PARK "Addirittura il 60% in meno per la parte relativa al Business Park" ha scritto la sindaca su Facebook. VIA I GRATTACIELI I tre grattacieli previsti nel progetto originario saranno rimpiazzati da edifici più bassi. OPERE URBANIZZAZIONE È stata prevista inoltre "una convenzione con i costruttori: avranno priorità le opere di urbanizzazione utili alla città e ai romani". SICUREZZA In particolare verrà "messo in sicurezza il quartiere di Decima che non sarà più soggetto ad allagamenti". ROMA-LIDO Verrà anche realizzata "una stazione nuova per la ferrovia Roma-Lido". STADIO ECOCOMPATIBILE Quello che nascerà a Tor di Valle sarà dunque "uno stadio ma moderno, ecocompatibile, all’avanguardia dal punto di vista delle tecnologie ma soprattutto sarà un’opera che rispetterà molto di più l’ambiente e il territorio - ha rimarcato Raggi - Abbiamo evitato il progetto monstre ereditato dalla precedente amministrazione".