IL SISMA NELLA CAPITALE

Controllate solo 60 scuole. Chiuso l'asilo Pollicina

Vincenzo Bisbiglia

Sono appena 60 le scuole sulle oltre 300 presenti sul territorio comunale ad essere state verificate in questi giorni dalla task force capitolina del Dipartimento Simu, attivata dopo il terremoto di domenica mattina. Sono infatti 206 i plessi che, direttamente sotto la responsabilità del Comune di Roma, ospitano asili nido, scuole materne, elementari e medie. A questi vanno aggiunti i 127 istituti superiori. “Ieri sera – ha fatto sapere la sindaca Virginia Raggi - si sono concluse le attività di monitoraggio negli istituti e negli asili nido di pertinenza del Comune. I sopralluoghi non hanno riscontrato problemi tali da predisporre la chiusura degli istituti per i quali i Municipi avevano chiesto un controllo suppletivo". Solo un problema in zona Flaminio, secondo il report di Raggi: “E' stata disposta la chiusura, per alcuni giorni, dell'asilo nido Pollicina in via Gai 9 nel II Municipio, in modo da poter effettuare piccoli lavori di riparazione ad un controsoffitto”. Molti istituti hanno scelto di fare una sorta di autocertificazione: “Sono 1.044 le verifiche speditive e i moduli compilati dagli istituti con cui il Campidoglio ha chiesto che venissero indicate eventuali criticità riferibili alla scossa di terremoto dello scorso 30 ottobre. In merito alle 60 richieste dei Municipi di ulteriori controlli, il 50% è risultato senza alcuna criticità, mentre per il restante 50% sono stati prescritti piccoli interventi di riparazione che non mettono a rischio il normale svolgimento delle attività didattiche”. Il sindaco ha ringraziato “tecnici e i dipendenti che si sono prodigati in questi giorni a effettuare i sopralluoghi” e “grazie anche ai municipi e al personale scolastico per la preziosa collaborazione”.