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110 candeline per nonno Arcenio

Eleonora Spadaro Vive a Tor Bella Monaca l’uomo più anziano di Roma, si chiama Arcenio Cobba Balcazar e oggi compie 110 anni. Nato e cresciuto in Perù a novantacinque anni si è traferito a Roma per...

110 candeline per nonno Arcenio

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Vive a Tor Bella Monaca l’uomo più anziano di Roma, si chiama Arcenio Cobba Balcazar e oggi compie 110 anni. Nato e cresciuto in Perù a novantacinque anni si è traferito a Roma per seguire una delle figlie e le sue nipoti. Una vita ultracentenaria vissuta grazie all’amore della sua numerosa famiglia, cibo sano e nessun stravizio. Padre di quattro figli, nonno di 19 nipoti, bisnonno di 26 e tris nonno di 3 con il quarto in arrivo, il signor Balcazar ha l’aspetto sereno e giovane. «Vivo la vita cercando di fare sempre qualcosa di più ogni giorno, non mi piace annoiarmi. So di poter morire da un momento all’altro ma non vivo pensandoci troppo», così si è raccontato a «Il Tempo» il peruviano. Una vita fatta di racconti, di viaggi e di esperienze. Un uomo che per anni ha vissuto nelle montagne delle Ande, che si è cibato di mais, cereali, papaya, formaggi semplici e che soprattutto non ha mai fumato ne bevuto in eccesso. Un ex poliziotto con una fede cristiana importante che ha sempre sognato l’Europa. «Ringrazio l’Italia per avermi accolto e dato la possibilità di stare qua, di essere amato dalla mia famiglia. Ringrazio Dio per avermi donato quello che ho e spero che prima o poi tutti i Paesi facciano con gli altri ciò che l’Italia ha fatto con me, accogliermi», ha continuato il 110enne. Classe 1906, sembra avere nel Dna il segreto della sua longevità. Entrambi i genitori sono morti all’età di 104 anni e i fratelli non prima dei 100. «A lui non piace stare a letto o in poltrona. Si annoia, soffre se non può essere utile a qualcosa e per questo mi aiuta a pulire le verdure o ad annaffiare le piante», ha spiegato una delle nipoti che vive con Balcazar. Che sia questo l’elisir di lunga vita? Vivere la vita con curiosità non rassegnandosi agli anni che passano? Quello che è certo è oltre all’amore dalla sua famiglia c’è anche l’ammirazione da parte degli amici e dei fans. Proprio oggi presso il centro sociale anziani ai Pini di Tor Bella Monaca, ci sarà una festa per lui e i suoi 110 anni. Una festa organizzata dal presidente del centro, Duilio Morano che già anni fa aveva organizzato una sorpresa per nonno Balcazar. Una serata all’insegna del ballo e del buon cibo, proprio quello che piace all’ultracentenario peruviano. «Mio padre ama ballare, l’ha sempre fatto. Ama viaggiare e per lui essere venuto qui in Italia è la realizzazione di un sogno», ha continuato la figlia. I medici, stando al racconto della famiglia, ancora non si spiegano lo stato di salute di Balcazar, che è pari a quello di un 70enne. Impossibile è stato non guardare sgomenti questo uomo. Sorridente e attento a tutte le domande che gli sono state fatte. «Vivere qua, aver comprato questa casa vale per me i sacrifici di una vita e di questo ringrazio questo Paese meraviglioso», ha concluso il peruviano.

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