Equitalia e i numeri da ritirare di notte
Sperate di non dover andare mai alla sede di Equitalia in viale Palmiro Togliatti 1545 perché il «servizio» offerto da questo ufficio prevede per ogni cartella: 1) tornarvi almeno quattro o cinque volte, 2) cedere al ricatto dei biglietti distribuiti all'alba e 3) assistere inermi al via vai inutile di polizia e/o carabinieri che vengono chiamati quasi quotidianamente. In pratica questa sede di Equitalia, che dovrebbe rispondere alle esigenze di quartieri popolosi come Colli Aniene, Prenestina, Centocelle, Quarticciolo, aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 13.15 (semifestivi chiusura 12.15), alle ore 9 circa di ogni mattina smette di distribuire ai cittadini i numeri necessari per poter essere «serviti» dai dipendenti dell'ente. In questa sede infatti si è deciso di non distribuire più di 100 numeri circa al giorno, malgrado il territorio abbia bisogno dell'erogazione di un servizio che copra ben altre esigenze numeriche. E in più non c'è nessun cartello che indichi che la distribuzione dei numeri è limitata. La fila per i numeri inizia durante la notte ad uffici chiusi. Sono «numeretti fai-da-te» creati dai cittadini stessi in maniera autonoma. In risposta la direzione della filiale si appella alle soluzioni alternative come inviare raccomandate (ma spesso Equitalia alle raccomandate non risponde). Lle soluzioni sarebbero tante e semplici: allungare l'orario di apertura, assumere più personale, gestire meglio il flusso delle persone e delle richieste. Ma forse Equitalia ha interesse a prolungare l'agonia dei cittadini: per ogni giorno di ritardo sul pagamento delle cartelle la mora aumenta.