È la Capitale della prostituzione
Una città a luci Rosse. Una vera mappa per trovare la donna giusta nel quartiere più vicino. Tante promesse fatte dagli aministratori Capitolini per liberare le strade dalle donnine, ma mai nulla. L’offerta nel tempo anzi è cresciuta. Si va da via Palmiro Togliatti regno delle ragazze dell’Est a piazale Pino Pascali, per passare in via Gino Severini e via Giorgio Perlasca. Le ragazze di colore insieme alle moldave sono invece nelle trafficatissime vie Aurelia e Salaria. In via Colombo sulla Tiburtina e sulla Collatina e ancora sulla Marconi ragazze seminude inverno ed estate pronte ad essere adescate. Cinquantacinque prostitute e 26 trans: sono queste le cifre del quartiere a luci rosse in 20 strade del Municipio IX . Diciotto solo nel quartiere Eur (tra cui vie residenziali come viale Tupini, viale America, viale Europa, via dell’Oceano Pacifico, viale dei Primati sportivi e val Fiorita). È la mappatura realizzata dai vigili urbani a novembre su richiesta di Santoro. Ma le lucciole trovano casa anche in via Parti Fiscali, sull’Appia Nuova, sull’Ardeatina, in via Acqua Cetosa, in via della Pisana, in viale Kant, sulla Portuense, sulla Cassia, a Spinaceto e alla Magliana. Insomma non c’è un quartiere che non abbia la sua stradina a luci rosse. Ma ci sono anche quelle dei trans, che si appostano sul Lungotevere Acqua Cetosa, in via Longoni, sulla Togliatti, in via dei Tulipani, in via dell’Incoronata, in piazza Navigatori, sulla Laurentina, in via Birolli e in via di Grottaferrata.