Liceo Ripetta occupato. Opere d’arte sotto scorta
Occupato ieri mattina dagli studenti a Roma il liceo artistico "Via di Ripetta". Ed è subito scattata la corsa per mettere in sicurezza la scuola, considerando che al suo interno sono presenti opere d’arte, anche se a scopo didattico. Con i relativi altolà per evitare danneggiamenti. L'intenzione di voler occupare l'edificio, «anziché optare per una civile e democratica assemblea straordinaria di istituto e successiva settimana dello studente autogestita debitamente autorizzate», spiega il dirigente scolastico Loredana Cascelli, è arrivata a docenti e preside ieri mattina alle 10.40 da «un folto gruppo di studenti iscritti e frequentanti il plesso scolastico». La preside fa sapere che nell'istituto, di proprietà del Demanio in gestione alla Provincia di Roma, «sono custodite opere d'arte di carattere artistico-didattico di una certa entità e di valore storico, attrezzature informatiche e di laboratorio importanti oltre che documentazione amministrativo-contabile tutelata da privacy e secretazione». La dirigente scolastica e i suoi collaboratori hanno predisposto «la messa in sicurezza cautelativa degli spazi e degli uffici di presidenza, vicepresidenza, magazzini, laboratori, ascensori e contatori di energia elettrica al fine di evitare qualsiasi eventuale danno o utilizzo improprio dei beni immobili e dei servizi pubblici della scuola». La preside fa sapere inoltre di riservarsi di «esporre regolare denuncia e richiesta di sgombero da parte degli organi competenti per danno all'erario, interruzione di pubblico servizio, occupazione illecita di pubblico edificio e lesione del diritto allo studio di tutti gli studenti che non condividono la scelta dell'occupazione illegale della scuola». E intanto per tutti gli altri studenti frequentanti i due plessi del liceo artistico «un'organizzazione scolastica straordinaria» sarà predisposta presso l'edificio succursale di viale del Pinturicchio «fino al normale ripristino delle attività educativo-didattiche e amministrative nella sede centrale di via di Ripetta».