Asili pronti e mai aperti. Una follia

Pronte e mai aperte. Tutte in VI Municipio, quello con le liste di attesa più lunghe (circa un migliaio di bambini), e accomunate dallo stesso destino. Strutture moderne super accessoriate, diventate «cattedrali nel deserto»; opere a scomputo delle zone ex abusive, realizzate usando i fondi degli oneri versati dai cittadini dei quartieri, bloccate nelle maglie della burocrazia. Via Saldini, Monte Michelangelo a Lunghezza: i lavori per terminare la struttura scolastica che potrebbe ospitare 75 bimbi sono fermi da un anno e mezzo. Perfetta e abbandonata, preda di atti vandalici per oltre 100.000 euro di danni, di cui rimangono i segni immortalati dall’obiettivo dei nostri fotografi: porte antipanico manomesse, vetri sconquassati, scritte, erba alta, calcinacci. È il primo step del sopralluogo organizzato ieri dal consigliere capitolino Lavinia Mennuni e l’ex presidente della Commissione Urbanistica di Roma Capitale Marco Di Cosimo insieme ai comitati di zona e l’associazione «Politica e Partecipazione» per denunciare quello che hanno definito senza mezzi termini lo «scandalo dell’amministrazione Marino nelle scuole delle periferie». Seconda tappa: Villaggio Prenestino. L’asilo da 60 posti, ultimato da qualche mese, non è ancora aperto. A Ponte di Nona, in via Crocco, la terza struttura fantasma: altro asilo da 60 posti. Finito a marzo, non si sa quando aprirà. Senza contare la storia del piano di zona Lunghezzina 2, dove doveva vedere la luce un'altra struttura. Ad aprile 2013 era tutto pronto. Ora c’è solo un cartello in cui si legge: «Area di cantiere». «Per carenze amministrative molte famiglie sono costrette a portare i figli in strutture distanti o a pagamento. Invece a pensare a firmare autografi, spero che il sindaco riesca a far seguire l’iter per poter aprire le tre scuole per gennaio», attacca Di Cosimo. «Ho presentato una mozione in Campidoglio. Ho richiesto che ne possa discutere la Commissione congiunta Scuola-Urbanistica», aggiorna Mennuni. Un’altra mozione è stata presentata dal consigliere municipale di centrodestra Gabriele Paparelli.