Irriducibile Toffolo. Arrestato per spaccio di marijuana
Il leader storico degli Irriducibili della Lazio Fabrizio Toffolo è finito in carcere con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Mentre passeggiava con un amico minorenne lungo via Appia Nuova, a due passi dal cinema Maestoso, il 49enne è stato fermato dalla Guardia di Finanza con diverse dosi di marijuana addosso. I finanzieri hanno deciso di perquisire anche il suo appartamento. Nel bagno hanno trovato 114 grammi di marijuana e un bilancino digitale di precisione. Tutto materiale che faceva supporre ad un’attività di vendita degli stupefacenti. Ieri il pm Gianluca Mazzei, in sede di convalida dell'arresto, ha chiesto e ottenuto la custodia cautelare in carcere nei confronti dell'ex capo ultrà della curva Nord. La sentenza del processo per direttissima è stata rinviata al il prossimo 27 ottobre. Ancor prima è atteso un altro verdetto. Tentata estorsione e aggiotaggio i reati per i quali la Procura ha chiesto 8 anni di carcere per Toffolo e su cui i giudici della VI sezione si esprimeranno tra dodici giorni. L’ultras biancoceleste tentò insieme ad altri ex Irriducibili la scalata alla Lazio a suon di minacce contro il presidente Lotito nel 2006. Lo scorso 21 giugno Toffolo è stato ferito, insieme all’amico Danilo Casadei, in un agguato in via della Caffarelletta. Nell'agosto del 2007 era rimasto vittima di un'altra gambizzazione.