Licenziamenti Multiservizi, Palazzo Chigi chiede chiarimenti al Comune

Una comunicazione, datata martedì 23 settembre, in cui si chiede «di voler fornire utili e sollecite notizie al richiedente e anche allo scrivente» in merito alle «lettere di licenziamento inviate il 2 settembre nei confronti del personale impiegato della Società Roma Multiservizi». A scriverla, indirizzandola all'Ufficio di Gabinetto del sindaco di Roma Ignazio Marino, è il Segretariato generale della Presidenza del Consiglio dei ministri, tramite l'Ufficio per la concertazione amministrativa e il monitoraggio, che ha accolto l'istanza di Augusto Fantini, uno dei 51 dipendenti (poi ridottisi a 48) dell'azienda messi in mobilità all'inizio del mese. Nello specifico, il documento sottolinea che l'invio degli avvisi di licenziamento sarebbe avvenuto, secondo Fantini, «violando il piano di riequilibrio previsto nell'art. 16, comma C, delle Disposizioni concernenti Roma, del D L 16 del 6 marzo 2014, Disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a garantire la funzionalità dei servizi svolti nelle istituzioni scolastiche», il cosiddetto «Salva Roma». «È un primo segnale - dichiara Fantini - ora ci vuole una risposta diretta da Marino». Nel frattempo, spiega Serenetta Monti dell'Usi, che sta seguendo i dipendenti Multiservizi «l'assessore all'Ambiente Estella Marino continua a cercare di capire se la società rientri nella legge 147/2013, che stabilisce la mobilità infragruppo tra le aziende del Comune».