Stava andando al funerale del suo avvocato
Sarebbe dovuto andare al funerale dell’avvocato Antonio Pellegrino, Silvio Fanella, il quarantunenne ammazzato con un colpo di 7,65 nell’ingresso dell’appartamento che divideva con la cugina a via della Camilluccia, uno dei quartieri residenziali più prestigiosi della Capitale. Ieri infatti, in una chiesa di via Cortina D’Ampezzo, amici e parenti del legale si sono stretti per l’ultimo saluto all’avvocato che, per un breve lasso di tempo, si prese carico della difesa di Fanella, accusato (e condannato a nove anni di reclusione in primo grado) di essere il cassiere del gruppo organizzato da Mokbel, l’imprenditore romano legato agli ambienti di estrema destra autore di quello che viene considerato come il più eclatante caso di riciclaggio di denaro nella storia del crimine italiano. Avrebbe dovuto rendere omaggio ad uno dei suoi legali Fanella, ma il commando di killer che ieri ha posto fine alla sua vita – come in una coincidenza che sarebbe potuta finire in uno dei capolavori di Antonio Tabucchi – ha impedito che lo stesso Fanella – che, nonostante la condanna aveva il semplice obbligo di dimora nella Capitale – si recasse per l’estremo saluto al legale. Una coincidenza dal sapore amaro quella che ha legato, i destini dei due uomini. Una coincidenza tragica ma pur sempre una coincidenza. Al funerale di Pellegrino, morto suicida venerdì scorso dopo un periodo di forte depressione, avrebbe dovuto recarsi poi anche uno degli amici fraterni di Fanella, quel Gennaro Mokbel considerato a capo del gruppo criminale autore del riciclaggio miliardario. Avrebbe dovuto esserci ma neanche Mokbel si è fatto vedere, anche se, sostiene il legale dell’imputato, l’avvocato Cesare Placanica, l’omicidio dell’amico non ha influito sulla mancata presenza del faccendiere. Nessuno infatti tra gli inquirenti è passato da Mokbel per metterlo in guardia dopo l’omicidio di Fanella. Dopo la cerimonia religiosa, i tanti avvocati del foro di Roma che hanno voluto rendere l’ultimo omaggio al legale, hanno accompagnato la salma nel suo ultimo viaggio.