Grottaferrata: Pd ai ferri corti sul futuro del segretario
GROTTAFERRATA Parte del direttivo del Pd di Grottaferrata, all’indomani della sconfitta elettorale, chiede le dimissioni del segretario Diego Santoni che si dice pronto ad un passo indietro. «Mi auguro – aggiunge però - che tutti coloro i quali sentono il peso della sconfitta elettorale, come in parte proprio, avranno, in quella sede, pari dignità morale e politica, tale da arretrare, anch'essi, di un passo». Insomma, «muoia» Santoni e tutti quanti nel Pd di oggi e di ieri pomeriggio hanno avuto un ruolo dirigenziale. Così il segretario replica all’appello lanciato qualche giorno fa in occasione dell’ultimo direttivo del partito dall’ala critica (soprattutto i bertuzziani) che aveva chiesto, presentando un circostanziato documento, le dimissioni di Santoni. «Credo – dice proprio il vice segretario Ugo Surace – che il giovane Santoni, persona che stimo ed apprezzo, debba compiere un gesto di grande correttezza e responsabilità, l’unico che in questo momento difficile per il Pd ed il centrosinistra grottaferratese possa segnare un vero punto di rottura e di ripartenza». Santoni, come visto, recepisce il messaggio e lo rispedisce al mittente.