Nel verde del Parco di Veio la nascita di un Club Forza Silvio
Fondatore di uno dei tanti Club e componente dell’Esercito di Silvio, un impegno a 360 gradi quello di Massimo Pezzella, ex commissario del Parco di Veio, a favore di Forza Italia. Quali sono le differenze tra l’Esercito di Silvio e i Club Forza Silvio? «Venerdì prossimo io inaugurerò anche il Club Forza Silvio Veio. Sono due cose distinte che possono collaborare tra di loro, ma anche andare in parallelo. Il club è l’unità principale per raggruppare i sostenitori, gente che spesso non si conosce tra loro. Nell’esercito di Silvio invece ci conosciamo e cerchiamo di organizzarci in tempo rapido per le manifestazioni. Entrambe servono per supportare il movimento e tutelare Berlusconi». Come giudica l’intenzione di Berlusconi di candidarsi alle Europee? «Berlusconi sarebbe sicuramente un buon trascinatore di voti e sono sicuro che con la sua presenza potrebbe incidere in Europa. Spero che ci sia qualche sorpresa positiva nei prossimi giorni, comunque sono convito che la regia del presidente ci sarà sempre. Se gli daranno gli arresti domiciliari la gente, come noi, gli sarà ancora più vicino». Ha aderito alla raccolta di firme per chiedere la grazia a Napolitano? «Sì ho aderito subito. Tutte queste iniziative hanno l’obiettivo di tutelare il presidente da attacchi ingiustificati». La prossima manifestazione? «Saremo sicuramente presenti il 10 aprile (il giorno dell’udienza di Berlusconi per l’affidamento ai servizi sociali ndr). Vogliamo stare al fianco del presidente che da 20 anni viene perseguitato dalla giustizia». Lei fino allo scorso agosto è stato Commissario straordinario del Parco di Veio. «Ho raggiunto obiettivi importanti come il piano di Assetto del Parco di Veio e l’aver trovato una nuova sede che consentirà un risparmio per l’affitto di 100 mila euro all’anno per i prossimi 20 anni. Inoltre ho ristrutturato un ostello, nella zona di Morlupo, che servirà come punto di appoggio e di sviluppo per il turismo all’interno del Parco. Siamo intervenuti diversi volte per bonificare le aree degradate».