Il funerale della Roma blocca Ponte Milvio

E la festa continua, il derby della storia non finirà mai. L'ha vinto la Lazio, ha schiantato la Roma in finale, ha conquistato per sempre la supremazia cittadina. È un brindisi dopo l'altro, è un sorriso infinito, la Capitale biancoceleste è ubriaca di gioia. La sesta Coppa Italia è in bacheca, è la più importante e prestigiosa di sempre, si tratta di un successo indimenticabile che resterà per sempre nella mente di ogni tifoso. C'è bisogno di ricordarlo, il popolo laziale non vuole smettere di esultare: ieri pomeriggio è andato in scena a Ponte Milvio il «funerale dell'A.S. Roma», evento goliardico organizzato dalla curva Nord che ha letteralmente bloccato la zona. Una manifestazione simpatica riuscita alla perfezione. Hanno partecipato alla «cerimonia» più di 5.000 tifosi, la piazza si è colorata di biancoceleste, in molti si sono travestiti da sacerdoti, hanno celebrato la scomparsa dei rivali storici. Tante risate nel pieno rispetto dell'avversario sconfitto: cori, striscioni, sciarpe, bandiere e stelle d'argento, la festa è durata circa 3 ore: «26-05-2013, campo de rendita», recita uno stendardo. E poi: «Romanista corri da Ikea, sgabello più corda a soli 19.90 euro». Oppure: «Sembra Roma nel 1926», ad evidenziare una netta leadership cittadina. Ma la commemorazione non finisce qui, arriva il momento della preghiera, i tifosi rispondono in coro: «Ti ho alzato la coppa in faccia». Entra in scena anche la bara con sopra un bruco giallorosso vestito rigorosamente a lutto. Si intravede pure una finta Ilary Blasi. Il funerale si è concluso alle 17.08, il sacerdote ha salutato così il popolo laziale: «La Roma è scomparsa al minuto 71 di due settimane fa». Ma lo sfottò non finisce qui: nella notte grandi festeggiamenti a San Giovanni(zona Alberone), è sempre 26 maggio 2013.