Picchia la fidanzatina, tunisino in manette

Una ragazza, minorenne, colpita con pugni al volto per motivi di gelosia e il fidanzato, un tunisino di 21 anni, in manette. È successo ieri sera a Nettuno, dove D.F. è stato arrestato per lesioni aggravate. La ragazza ha riportato la frattura delle ossa nasali e della mandibola, guarirà in 30 giorni. Un gruppo di persone in via Scipione Borghese ha richiamato l'attenzione degli agenti a bordo di una volante che stava transitando nella zona. I poliziotti si sono avvicinati e, scesi dal mezzo, hanno visto la ragazza seduta a terra, con il volto coperto di sangue. Vicino a lei, un ragazzo la sorreggeva. Secondo i poliziotti, la giovane era molto agitata. Agli agenti ha dichiarato di essersi procurata le lesioni cadendo accidentalmente a terra ma la versione non ha convinto gli agenti. Testimoni hanno poi raccontato di aver visto poco prima la ragazza camminare a piedi: piangeva, le mani sporche di sangue sul volto. Dall'altra parte del marciapiede, era stato visto allontanarsi per poi ritornare sui suoi passi, il giovane che era presente con lei in quel momento. Si era avvicinato alla ragazza cercando di abbracciarla, ma lei lo aveva respinto cercando di divincolarsi. Insospettiti, i poliziotti hanno identificato il ragazzo. Successivamente, hanno accertato che aveva già precedenti: ad aprile era stato arrestato per rapina e lesioni nei confronti di una anziana. Nel frattempo la ragazza era stata ricoverata in ospedale. Contrariamente a quanto dichiarato in precedenza, ha ammesso che le lesioni le erano state procurate dal fidanzato. Non ha però voluto presentare alcuna denuncia, cosa che invece hanno fatto i genitori. Il fermato è stato così arrestato.