Patanè: maggiore tutela per i lavoratori del Cem

Anchela situazione dei lavoratori del Cem preoccupa la politica. «Le preoccupazioni dei lavoratori del Centro di educazione motoria, che sono disorientati dalle voci che si susseguono sulla loro situazione, meritano il massimo rispetto e una risposta sollecita», dice Eugenio Patanè, presidente del Pd Roma. «Non si può infatti rimanere indifferenti rispetto alla sorte professionale di decine di lavoratori che da anni, pur figurando come assunti a tempo determinato, reggono sulle proprie spalle l'assistenza a tanti ragazzi - continua Patanè - e non si può non pensare ai disagi che provocherebbe anche per la qualità dell'assistenza la decisione di mandarli a casa». «Per questo mi auguro - conclude - che i rappresentanti del Cem, come chiedono unitariamente i sindacati, vengano ascoltati al più presto da tutte le istituzioni competenti, e che si possa trovare una soluzione che tuteli sia i lavoratori sia i diritti degli assistiti, senza inutili bracci di ferro e speculazioni sulla pelle di chi ha bisogno di aiuto e assistenza specializzata». Lo scorso novembre i disabili assistiti dal Cem manifestarono contro il rischio chiusura della struttura.