Class action contro l'Ama sulla tariffa rifiuti

Oltre452 milioni di euro che, per l'associazione Altroconsumo, devono essere restituiti ai consumatori, 1.738.454 famiglie del Comune di Roma. Altroconsumo ha depositato ieri presso il Tribunale di Roma la richiesta di class action contro Ama con 5.000 cittadini che hanno sottoscritto il proprio sostegno all'iniziativa sul sito dell'associazione. «Il calcolo milionario - spiega Altroconsumo - è la proiezione su dieci anni di esborso di circa 26 euro per anno, su un profilo medio di famiglia di due persone con una casa di 80 metri quadri. Dunque una proiezione per difetto. Il Comune ha eliminato l'Iva dal 2010, peccato che la Tia sia stata aumentata di pari importo. Danno e beffa». In totale Altroconsumo ha spedito 67 diffide, 56 dirette alle principali municipalizzate più 11 Comuni che gestiscono direttamente la Tia, con l'intimazione a sospendere la riscossione dell'imposta e a rimborsare i cittadini. «Tutti - spiega l'associazione - possono ottenere i rimborsi da ogni Comune italiano: chiamando il numero verde 800.18.99.72 o andando su sul sito di Altroconsumo è possibile sapere se il proprio comune sia in regime Tia o Tarsu e preaderire alla class action o ricevere informazioni per sapere come diffidare la società che fornisce il servizio se non fosse prevista la class action».